PESCARA – Visionate in queste ore dai carabinieri della Compagnia di Pescara le immagini delle telecamere a circuito chiuso interne ed esterne dello Stadio Adriatico, dove la sera di sabato scorso, dopo le 22, è andata a fuoco la Mercedes Slk del giocatore del Pescara Romulo Eugenio Togni impegnato con la sua squadra nella gara di Catania.

Come riferito dagli inquirenti, dalle immagini non sarebbero emersi elementi tali da pensare a un incendio doloso e dunque all’azione di qualche sconsiderato. Si continua dunque a lavorare per l’ipotesi di incendio accidentale.

Nelle prossime ore i militari diretti dal capitano Claudio Scarponi ascolteranno Togni (che presenterà anche denuncia) e anche altri atleti per capire se mai in passato vi siano state minacce nei confronti dei calciatori. Intanto i carabinieri, che trasmetteranno gli atti alla Procura, stanno ricostruendo la vicenda e le ore precedenti l’incendio. La Mercedes del giocatore è stata posta sotto sequestro.