L’AQUILA – Ci saranno oggi alle 17,30 nella chiesa di SS Cosima e Damiano nella frazione di San Cosimo di Cagnano Amiterno (L’Aquila), i funerali di Cristian Carosi, il tabaccaio di 39 anni che l’altro ieri ha perso la vita sulla strada statale 80, investendo un cinghiale che improvvisamente gli ha tagliato la strada.
Una città sconvolta da una morte ”assurda e tragica” come si legge nei tanti messaggi di cordoglio che rimbalzano sulla rete di amici e conoscenti di Cristian, che ieri hanno portato fiori e bigliettini sulla porta della tabaccheria di proprietà della famiglia Carosi.
Tanti i messaggi di affetto, ma anche di rabbia, di molti cittadini che denunciano ancora una volta la presenza eccessiva degli ungulati sulle strade dell’Aquilano, “pericolosi per l’incolumità degli automobilisti”.
LA DINAMICA DELL’INCIDENTE
Carosi è morto sul colpo per il forte impatto, dopo che il suo corpo è stato sbalzato fuori dalla macchina e ha terminato la sua corsa vicino a un albero.
Queste le risultanze dell’autopsia, condotta dall’anatomo patologo Giuseppe Calvisi, secondo quanto si apprende dal quotidiano Il Centro.
Troppo forte l’impatto con il cinghiale che gli ha attraversato la strada mentre il giovane era alla guida di una Smart e stava raggiungendo il suo negozio per la quotidiana apertura.
Escluso, dunque, il coinvolgimento di terze persone.






