AVEZZANO – Gianni Di Pangrazio ha presentato ricorso contro il provvedimento di sospensione dalla carica di sindaco, in seguito alla sentenza di condanna a un anno e 4 mesi, pena sospesa, pronunciata dai giudici del tribunale dell’Aquila per peculato d’uso sulla vicenda delle auto blu.

Scattata la legge Severino, con la sospensione per 18 mesi, a Di Pangrazio è subentrato il vice sindaco Domenico Di Berardino.

Il ricorso presentato al giudice ordinario dagli avvocati di Di Pangrazio, Antonio Milo, Claudio Verini e Stefano Recchioni, spiega Il Centro, poggia sui ricorsi vinti da altri amministratori italiani che si sono trovati nella stessa, scomoda situazione.

Tra i più illustri ci sono il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris e il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, e, in ultimo, il primo cittadino di Catania, Salvo Pogliese, tornato in carica dopo una condanna a 4 anni e sei mesi sempre per peculato. I giudici aquilani hanno condannato il sindaco di Avezzano per tre viaggi con l’auto di rappresentanza. Sulle sorti del Comune di Avezzano il tribunale dovrebbe decidere entro settembre.