L’AQUILA – Oltre 300 persone da tutta Italia, un equipaggio dalla Svizzera, una Alfa Romeo 4C appena ritirata dal concessionario e venuta da Padova, appassionati di auto sportive da Campania, Toscana, Marche, Lombardia, Puglia, Liguria, Veneto.

Queste le peculiarità del secondo “Davide Cironi Live Experience”, il raduno che ha portato all’Aquila centinaia di bolidi della strada sulla scorta del successo del canale YouTube del giovane pilota e recensore aquilano Davide Cironi.

Nel raduno si sono viste anche leggende dei rally, prototipi stradali, esemplari unici, giapponesi da oltre 500 cavalli, tutte le cosiddette “bare”, le pericolose turbo degli Anni ‘80 come la Fiat Uno Turbo, la Sierra Cosworth, la Renault 5 Gt turbo, e ancora auto d’epoca, anche di valore prossimo ai 5 zeri, c’era praticamente almeno un esemplare per ogni icona dall’automobilismo mondiale.

Dopo il raduno le auto sono sfrecciate verso il lago di Campotosto per pranzare con prodotti tipici, l’unica parte del raduno a… chilometro zero, di Mascioni e Campotosto presso “La Chioscheria”.

Tanta guida, poche formalità e grande coesione tra le diverse generazioni di appassionati, dai bambini agli anziani.

Dall’organizzazione viene definito “un evento senza precedenti, all’Aquila non si era mai vista un’affluenza come questa per un raduno automobilistico di privati che non fosse manifestazione di associazioni”.

C’era il team completo del progettista Pasquali con cui si sta mettendo su una fabbrica di supercar che probabilmente sarà situata proprio qui e si chiamerà “Aquila”, della quale Cironi seguirà il collaudo.

“È stata una soddisfazione ancora più grande di quella che ho avuto l’anno scorso alla nostra prima edizione di questo evento che resterà un appuntamento fisso di settembre qui sul nostro territorio – promette l’organizzatore ad AbruzzoWeb – Non riesco a credere come sia possibile che un evento non pubblicizzato e promosso solo con qualche post sulla nostra pagina Facebook sia già diventato occasione di ritrovo per gli appassionati di tutta Italia!”.

“Non potrei essere più contento dopo aver visto tutte le oltre 300 persone presenti sorridere e divertirsi in compagnia delle loro automobili leggendarie. La nostra città ha sofferto la mancanza di eventi come questo per troppi anni, credo sia il momento di cambiare le cose”, conclude.