L’AQUILA – “L’auditorium di Renzo Piano mi piace, sia nelle forme sia nella localizzazione, anzi: dà una precisa visuale, con i suoi spigoli si integra bene con il Castello cinquecentesco, di cui potrebbe essere considerato un fratello piccolo”.

Ai microfoni di AbruzzoWeb Fabrizio Magani, direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell’Abruzzo, scansa le polemiche sulla “creatura” che l’archistar ha donato all’Aquila, inaugurato due giorni fa.

Il capo dello Stato, prima della cerimonia, ha voluto visitare il monumento simbolo della Soprintendenza, il Forte spagnolo che, prima del terremoto, ospitava il museo nazionale d’Abruzzo.

“Il presidente Napolitano ha rinnovato la sua attenzione sul destino dell’Aquila – rivela Magani, che lo ha accompagnato – e nel corso del suo ‘giro’ privato ha sottolineato quanto sia importante il patrimonio culturale per il rilancio di una città d’arte come il capoluogo di regione”.

“La grande partecipazione al concerto del maestro Claudio Abbado – ha aggiunto – sta a dimostrare che L’Aquila ha fame di grandi eventi per ripartire”. Pierluigi Biondi