PESCARA – Questa mattina, i carabinieri del Nor-Sezione Operativa hanno tratto in arresto, in esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Gip presso il Tribunale di Pescara, R.C., 23enne residente a Spoltore poiché riconosciuto colpevole del reato di “atti persecutori” nei confronti di una 26enne di Pescara con la quale aveva intrattenuto una relazione sentimentale terminata da pochi mesi.
Il provvedimento restrittivo scaturisce dalle risultanze investigative prodotte dai militari dell’Arma con cui si è appurato che il giovane, sin dal mese di dicembre 2018, non rassegnandosi alla fine del rapporto, si è reso responsabile di una serie di condotte intimidatorie e violente, sia fisiche che verbali, nei confronti della giovane donna.
I Carabinieri hanno inoltre documentato che prevenuto, in più occasioni, ha danneggiato, perforandone gli pneumatici e provocando graffi sulla carrozzeria, l’autovettura della vittima.
Assolte le formalità di rito, l’arrestato è stato ristretto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




