L’AQUILA – “Lo screening mammografico non è stato mai interrotto. In tutti i nostri presidi, infatti, i 3.050 inviti riguardanti i mesi di maggio e giugno sono stati regolarmente postalizzati con le radiologie pienamente operative e funzionanti. Completamente a regime anche gli screening del cervicocarcinoma: in questo caso si parla di 3.177 lettere di invito spedite e appuntamenti fissati per il mese in corso e il prossimo”.

Lo afferma in una nota la dottoressa Benita Capannolo, responsabile UOSD Coordinamento Screening, in merito alle attività portate avanti nella Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila a seguito del grave attacco hacker dello scorso 3 maggio.

Il bilancio contenuto nel comunicato firma della dottoressa Capannolo segue quelli, inviati nei giorni scorsi dalla stessa Asl, dei colleghi responsabili di altri reparti, come Franco Marinangeli, capo del Dipartimento di Emergenza e Accettazione della Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, il primario di Oncologia Luciano Mutti, il responsabile del Blocco operatorio, Luigi Panella, e del direttore UOC Anestesia, Rianimazione e Terapia del dolore, Pierfrancesco Fusco.

Nella nota inviata dalla Asl, guidata dal dg Ferdinando Romano, viene spiegato che “rocede l’attività di ripristino dei sistemi informatici, parallelamente al mantenimento dei normali flussi operativi riguardanti i vari dipartimenti dell’azienda. A tal proposito, sin dall’inizio della fase emergenziale dovuta all’ormai noto hackeraggio informatico, particolare attenzione è stata posta sulle attività del Coordinamento Screening”.

“Importante, inoltre, l’impegno messo in campo per lo screening del colon-retto, con un innovativo sistema di riconsegna delle provette: ben 28 sedi distrettuali e ospedaliere distribuite sull’intero territorio aziendale sono state dotate di postazioni in cui lasciare in maniera semplice e veloce il campione”.

“Gli utenti – conferma Capannolo – potranno depositare durante gli orari di apertura di ogni sede, in piena autonomia, il kit dell’esame eseguito a casa. In questo caso sono più di 9mila le lettere di invito contenenti i kit di prelievo inviate a postalizzazione”.

“Non è mai venuta meno, infine, l’attività comunicativa e divulgativa sull’importanza degli screening oncologici da parte dell’équipe del Coordinamento aziendale che, come molti ricorderanno, ha partecipato con successo alle recenti giornate dedicate alla Prevenzione in occasione del passaggio del Giro d’Italia”, conclude la nota.