ATESSA –  Il sindaco di Atessa (Chieti) Giulio Borrelli lancia l’allarme sul numero crescente di cinghiali e lupi sul terriptioro, che grandi dannio sta causando alle coltivazioni.

“Abbiamo ricevuto da diversi cittadini segnalazioni di una forte presenza di cinghiali e lupi su tutto il territorio di Atessa –  scrive Borrelli alla Polizia provinciale – sono stati avvistati lungo le strade, nei campi e nelle vicinanze di abitazioni private. L’ultimo episodio risale a pochi giorni fa: un medico ci ha segnalato che, nella zona di Campanelle-Colle Comune, un branco di cinghiali era seguito da due lupi di discrete dimensioni. Sono tutti casi che costituiscono un evidente pericolo per la pubblica incolumità, per la circolazione stradale e per le colture agricole”.

Il sindaco di Atessa chiede di “intervenire sollecitamente e di darci gentilmente comunicazione dei giorni del vostro intervento. In questo periodo aziende e associazioni agricole possono, servendosi di un modello (Attività di controllo del cinghiale – annualità 2017) messo a disposizione dal Dipartimento regionale Politiche dello Sviluppo Rurale e della Pesca (inviata a tutti i Comuni abruzzesi), segnalare la presenza dei cinghiali precisando i danni provocati da questi ungulati e chiedendo interventi di controllo sulla specie in questione. Oltre a danni alle colture i cinghiali sono responsabili di incidenti stradali, molti dei quali con danni alle macchine e alle persone. Incidenti che sono anche mortali, come quello avvenuto, giusto un anno fa, lungo la Fondovalle Sangro e nel quale perse la vita Daniela Martorella, giovane mamma di Bomba”, conclude Borrelli.