L’AQUILA – Due persone denunciate, 15 auto non coperte da assicurazione sequestrate, 133 multe delle quali 28 alla normativa sull’obbligo assicurativo.
Questo il bilancio abruzzese della maxi operazione della polizia Stradale finalizzata al controllo delle assicurazioni che ha visto mobilitate 39 pattuglie e impegnati 78 agenti in regione.
In Italia, nei vari controlli di 725 pattuglie della Polstrada sono state riscontrate circa 2.000 violazioni, delle quali il 23% inerenti l’obbligo assicurativo.
L’operazione ha condotto inoltre al sequestro di 156 veicoli che circolavano sprovvisti di assicurazione per la Rc auto ed alla denuncia di 26 persone.
Continua così senza sosta l’impegno della Polizia di Stato in Abruzzo, tra controlli in tema di autotrasporto, verifiche del possesso dell’assicurazione obbligatoria, intestazioni fittizie e altri delicatissimi temi in materia di sicurezza sulle nostre strade.
Questa specifica attività di contrasto e repressione, coordinata dal Servizio Polizia Stradale vuole mantenere alta, nella sensibilità collettiva, la percezione di incisività contro tutti quei comportamenti alla guida dei veicoli considerati particolarmente gravi per la società, come quello di circolare con tagliando assicurativo falso ovvero sprovvisto di assicurazione.
Chi circola con un veicolo privo di assicurazione, oltre a ricevere una sanzione amministrativa da 841 a 3.366 euro, subirà il sequestro del mezzo.
Chi circola con documenti assicurativi alterati o contraffatti, invece, è soggetto alla confisca del veicolo.
Infine, per coloro che hanno materialmente contraffatto i suddetti documenti, la sanzione prevista è la sospensione della patente per 1 anno.
Sul portale dell’automobilista del dipartimento Trasporti del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, accessibile al sito www.ilportaledellautomobilista.it, è possibile consultare i numeri di targa dei veicoli immatricolati in Italia per verificare la regolarità con gli obblighi assicurativi Rca.
Le informazioni presenti sul portale sono aggiornate quotidianamente dalle compagnie assicuratrici.






