ROMA – “L’assalto alla Cgil non è una normale contestazione, è un atto di deliberato squadrismo. A guidarlo sono i neofascisti che dall’inizio della pandemia dirigono o strumentalizzano le manifestazioni contro la presunta dittatura sanitaria”.
Lo scrive in una nota, Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito del Rifondazione Comunista – Sinistra Europea
“L’invasione della sede del sindacato di Giuseppe Di Vittorio da parte di fascisti è inaccettabile e non può che essere condannato l’operato di chi gestisce l’ordine pubblico a Roma che non ha garantito la protezione alla sede della più grande organizzazione dei lavoratori italiani”.
“Esprimo la solidarietà di Rifondazione Comunista al compagno Maurizio Landini e a tutta la Confederazione Generale Italiana del Lavoro”, conclude.





