L’AQUILA – Torna in primo grado, davanti alla sezione abruzzese della Corte dei Conti, il giudizio a carico dell’ex assessore comunale dell’Aquila di Forza Italia Pierluigi Tancredi, al quale la magistratura contabile contesta un danno erariale di circa 800mila euro per l’acquisto del nuovo capannone dell’Asm, di cui era presidente all’epoca dei fatti contestati.
Un caso per il quale la magistratura penale lo ha assolto in formula piena.
Oltre che per il capannone, il presunto danno riguarda l’acquisto, nel 2006, di un terreno attiguo da destinare a piattaforma ecologica per la raccolta differenziata, in località Bazzano.
In primo grado Tancredi ha contestato il difetto giurisdizionale della Corte dei Conti, presentando appello alla sezione centrale, quindi il giudizio era stato sospeso.
Ora la II sezione centrale, ha respinto l’appello, pertanto il giudizio torna in primo grado, davanti alla procura abruzzese. (m.sig.)





