L’AQUILA – “Credo sia doveroso da parte mia per verificare tutte le attività inscritte in bilancio e accertarmi che i crediti vantati siano esigibili”.
Per l’amministratore unico dell’Aquilana società multiservizi, Rinaldo Tordera, è questa la motivazione del decreto ingiuntivo a cui l’azienda partecipata ha intenzione di ricorrere nei confronti del Comune dell’Aquila per circa 4,5 milioni di euro di crediti ancora non versati.
Un procedimento legale forte che è stato reso noto nel corso di un incontro in Prefettura con il Comune stesso e la Cgil, sigla che ha indetto lo stato di agitazione dei dipendenti per contestare i termini del contratto di servizio con l’ente.
Si tratta della mancata emissione di fatture per la copertura integrale dei costi sostenuti dalla ex municipalizzata per i servizi resi al committente unico, ovvero il Comune, dal 2007 ad oggi. In particolare, si tratta di ben 4 milioni e 224 mila euro più interessi che la ex municipalizzata attende di avere per le spese sostenute.
Non è la prima volta che l’ente si trova in una posizione debitoria verso la sua partecipata: nel 2013 il Comune ha dovuto ripianare i 2,5 milioni di euro di debiti fuori bilancio per il periodo 2004-2006.
La situazione della municipalizzata è da tempo molto difficile. Ai crediti vantati da Comune si aggiunge anche la perdita di 2,3 milioni di euro nel bilancio dello scorso anno e una previsione negativa per il 2014 di meno 1,2 milioni circa.
A dare una misura ulteriore della gravità, l’appello che le Rsu hanno rivolto all’amministrazione comunale per un contributo straordinario di 1 milione di euro “per salvaguardare 160 posti di lavoro”.
Il decreto ingiuntivo è comunque pronto per essere depositato, secondo quanto si apprende, anche se Tordera preferisce essere più prudente. “Lo stiamo valutando, quando avrò i documenti decideremo di concerto con collegio sindacale e il revisore contabile dell’azienda”.
I costi a cui si riferiscono i 4,5 milioni mancanti si riferiscono a costi operativi, quindi non ci sarebbero rischi per le risorse destinate al personale.





