TERAMO – Alla Asl provinciale di Teramo potrebbe riaprirsi una falla al vertice sanitario, dopo pochi mesi dall’addio del direttore sanitario Maurizio Brucchi, ex sindaco di Teramo di Forza Italia, andato a ricoprire a marzo il ruolo di direttore dell’Agenzia sanitaria regionale, l’Asr, dove nel frattempo era andato in pensione il medico aquilano Pierluigi Cosenza.
Da quel che si apprende, infatti, il neo direttore sanitario, il pescarese Francesco delle Monache, già direttore dell’Unità di Medicina dell’ospedale di Teramo dal 2019 e, dal 2023, anche del Dipartimento medico, avrebbe vinto un concorso della Asl di Pescara, come primario di Medicina interna nell’ospedale della sua città.
E dunque dopo pochi mesi il direttore generale Maurizio Di Giosia si potrebbe trovare costretto a scegliere un nuovo direttore sanitario, nella postazione chiave della governance della Asl assieme a quella del direttore amministrativo, ruolo ricoperto da Franco Santarelli.
Lo stesso Di Giosia, nominato dal presidente, Marco Marsilio, di Fdi, e dall’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, nel giugno 2020, e riconfermato a fine agosto 2023 è in scadenza nell’estate del prossimo anno e quindi l’azienda sanitaria si appresta a vivere momenti di cambiamenti al vertice, in una fase molto delicata per la sanità abruzzese, impegnata in un difficile piano di rientro dal debito sanitario, e che dovrà mettere a terra anche la nuova rete ospedaliera.






