L’AQUILA – “Oggi è sceso il sipario sull’avvilente teatrino, portato in scena dal duo D’Alfonso-Cialente, sulla nomina del nuovo direttore generale. Una nomina intorno alla quale hanno addirittura fatto una delibera anti ricorsi ad hoc. Non siamo noi contrari a prescindere, sono Cialente e D’Alfonso che devono spigare perché è stato scelto proprio Tordera a fronte di 127 idonei”.

Così il segretario provinciale dell’Ugl dell’Aquila Giuliana Vespa.

“Apprendiamo che D’Alfonso e giunta hanno deciso di affiancare al nuovo direttore generale Tordera, l’ex manager Roberto Marzetti che ha già guidato la Asl aquilana. E allora forse non è solo un elenco a dirci che Tordera non è idoneo al ruolo di direttore generale della Asl aquilana, lo pensano anche D’Alfonso & Company che, prima lo nominano a dispetto di ogni regola, e poi gli mettono un badante”.

“Buon lavoro dottor Marzetti, perché tanto dovrà lavorare in un contesto così delicato come quello del nostro sistema sanitario che non può certo essere affidato a tuttologi buoni per tutte le stagioni!”