L’AQUILA – Il direttore generale della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Giancarlo Silveri, si dimetterà a fine ottobre ma è già cominciato il toto candidato per una poltrona molto importante, soprattutto alla luce dell’azione di risanamento del deficit e dell’attività di ricostruzione del territorio aquilano seguita dal tragico terremoto del 6 aprile 2009.

Silveri, 68enne, è costretto a lasciare a causa del limite di età di 65 anni stabilito dal recente decreto Salute: la disposizione non gli avrebbe permesso di stipulare il rinnovo del contratto che scade a fine anno.

Per conoscere il suo successore la Giunta regionale ha 60 giorni di tempo dalla data delle dimissioni. In quei due mesi la Asl sarà “governata” da un reggente: il direttore amministrativo, Paolo Gentile, che rispetto al direttore sanitario, Libero Colitti, vanta maggiore anzianità di servizio.

Per sedersi sull’ambito scranno sta affinando le proprie armi il primario del reparto di Cardiologia dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, Sabrina Cicogna, attuale vice direttore sanitario e considerato il braccio destro di Silveri.

Alcuni rumors vogliono in lizza anche l’attuale direttore generale della Asl di Teramo, Giustino Varrassi, vecchia conoscenza della sanità locale visto che, come professore dell’ateneo dell’Aquila, è stato responsabile del reparto di Anestesia nel nosocomio del capoluogo.

Ma su Varrassi, coinvolto in una inchiesta della procura della Repubblica di Teramo sull’utilizzo dell’auto di servizio, nell’ambito della quale il pm aveva chiesto l’arresto, poi bocciato sia da Gip che dal tribunale del Riesame, pesa il fatto che nell’azienda teramana è stato confermato con riserva dopo la verifica seguita ai primi 18 mesi di attività.

La riserva del manager che ha raggiunto gli obiettivi è legata all’andamento dell’inchiesta.

Nel giro di nomine, inoltre, si sta infilando anche la politica, con i vari esponenti del centrodestra che stanno sgomitando per portare a casa un nome gradito: è risaputo, infatti, che da sempre le Asl rappresentano importanti bacini elettorali e di gestione del potere.

Comunque la decisione sarà presa dal governatore, Gianni Chiodi, nella sua vesta di commissario per la sanità, che dovrà scegliere e proporre il nome alla Giunta dopo aver emesso un avviso pubblico.

Bando che si annuncia più selettivo rispetto agli anni scorsi, innanzitutto perché l’elenco dei candidati idonei sarà stilato da una commissione composta in prevalenza da esperti indipendenti dalla Regione, poi perché nel decreto sono stati previsti requisiti molto più rigidi.

Resta ferma, infine, l’intesa con il Rettore dell’Aquila, Ferdinando Di Orio, per la nomina del manager.

Silveri nei giorni scorsi ha annunciato che andrà via prima per permettere al suo successore di entrare a regime prima ma sulla sua decisione ha inciso anche la questione legata all’eleggibilità politica visto che ha intenzione di scendere in campo alle prossime tornate elettorali, a partire dalle elezioni nazionali della primavera 2013.