L’AQUILA – “Esprimo grande soddisfazione per la nomina del dottor Paolo Costanzi nel ruolo di dg della Asl provinciale dell’Aquila, una scelta che rappresenta, insieme, rispetto e considerazione nei confronti del territorio e valorizzazione di una professionalità che, dopo aver ricoperto in passato diversi delicati ruoli, in Regione Abruzzo ha saputo raggiungere la sua massima espressione”.
Così il senatore di FdI Guido Liris, che è anche dirigente medico in aspettativa della azienda, in merito alla decisione del presidente della Regione, Marco Marsilio, insediare al vertice della Asl lo stimato dirigente regionale aquilano Paolo Costanzi.
“Parliamo di una persona che non solo ha ricoperto importanti ruoli amministrativi, ma che conosce intimamente la realtà socio-culturale della nostra provincia, avendone vissuto e interpretato le dinamiche in molteplici vesti. Una figura che rappresenta non solo le competenze istituzionali, ma anche un vissuto concreto e autentico. È merito della politica – quella in cui credo e a cui mi onoro di appartenere – se non si è ceduto alla logica delle spartizioni e dei posizionamenti di potere, ma si è scelto di guardare al bene comune, selezionando una professionalità di altissimo profilo, con un bagaglio manageriale solido e una conoscenza profonda del territorio aquilano. Una scelta che rafforza il legame tra istituzioni e cittadini, soprattutto in una fase così delicata”.
“Desidero ringraziare l’amico Roberto Santangelo, che ha compiuto un gesto di grande responsabilità e generosità, rinunciando ad un direttore che ha guidato fino ad oggi il Dipartimento regionale di sua competenza consentendo così in un momento caratterizzato da una forte criticità e dalla necessità di fare scelte determinanti per il futuro, a prendere della Asl provinciale che una figura del territorio, con profonda conoscenza del tessuto locale, potesse assumere un ruolo di primo piano”.
Infine, il senatore ringrazia “il presidente Marsilio per avere, insieme alla maggioranza di centrodestra, con sensibilità e lungimiranza ‘ascoltato'” anche la comunità provinciale”.






