L’AQUILA – La Giunta regionale ha nominato oggi Rinaldo Tordera direttore generale della Asl di Avezzano-Sulmona-L’Aquila per la durata di tre anni. L’immissione del manager nelle proprie funzioni decorrerà dalla data di sottoscrizione del relativo contratto.

“Contestualmente alla nomina – ha spiegato il presidente Luciano D’Alfonso – il provvedimento assegna al direttore generale gli obiettivi del suo mandato, prevedendo anche le modalità di verifica del loro raggiungimento. Nella delibera approvata si legge che, a seguito di eventuali atti o norme di riorganizzazione delle Asl abruzzesi, il contratto potrà essere risolto anche prima dello scadere del previsto periodo dei tre anni”.

La Giunta aveva designato Tordera con una delibera il primo marzo, termine ultimo dei sessanta giorni dalle dimissioni di Giancarlo Silversi, decorse dal primo gennaio. La scelta è arrivata dopo due mesi di lotte fratricide interne al Pd, con da un lato il sindaco Massimo Cialente, sostenitore di “manager puro” e in particolare dell’ex direttore generale della Carispaq, dall’altro un ampio fronte capeggiato dal consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci che invocava un direttore generale medico ed espressione del territorio.

Sulla nomina incombe la minaccia di ricorsi da parte dei professionisti inseriti nell’elenco degli idonei a rivestire la carica, nel quale Tordera non figura.

Una nota, rimasta segretissima, del presidente D’Alfonso, indirizzata al dipartimento per la Salute, già il 17 febbraio metteva nero su bianco la necessità di attingere a elenchi di altre regioni, “finestra” da cui è rientrato Tordera non potendo passare dalla “porta”, visto che non era nell’elenco nostrano ma in quello lombardo.

Sulla nomina è tornato oggi all’attacco anche il consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo, che ha parlato di “scenario sconfortante e poco chiaro”.