L’AQUILA – “È pazzesco, ma a tratti confortante, che alcuni elementi della sinistra più liquida mai vista dalla Prima Repubblica ad oggi credano ancora di poter imputare a scelte ideologiche le posizioni di un’amministrazione che sta cercando solo di porre rimedio a ciò che si sarebbe dovuto fare parecchi anni fa”.

Lo afferma in una nota Andrea Costantini, segretario comunale dell’Aquila di Noi con Salvini Giovani, sulla querelle nata dalla mozione presentata dal capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Roberto Junior Silveri, che chiede lo sgombero dell’asilo occupato di viale Duca degli Abruzzi”.

“Nonostante le numerosissime segnalazioni, inchieste e testimonianze per quasi otto anni i comitati e gli aderenti hanno portato avanti un progetto di illegalità con il totale laissez-faire del Partito democratico e delle sue strutture satellite”, dice Costantini.

“Sgomberare l’asilo occupato è un atto di normalità – fa osservare il giovane salviniano – Chi ha voluto produrre socialità in questi anni, in modo veramente inclusivo, lo ha fatto alla luce del sole e con correttezza. La città non ha mai avuto bisogno dei centri sociali, specialmente oggi che la sfida da intraprendere si fonda sulla rinascita e sul ripristino dell’ordinarietà. Gli unici arroccati in posizioni ideologiche sono coloro che non vogliono capirlo e che hanno bisogno di rifugiarsi in quattro mura inagibili per non scontrarsi con la realtà”.

“Per questo stupisce, ma non troppo, l’atteggiamento del Movimento Democratici e progressisti, evidentemente fermo alle battaglie ideologiche di un agone politico ormai morto e sepolto. Per immaginare un nuovo spazio di aggregazione, è assolutamente necessario ripristinare la legalità”.

“E chi parla ancora di ‘presunta illegalità’ forse è il caso che si svegli o che studi un po’ di più”, aggiunge Costantini.

“Inoltre, utilizzare la Costituzione per giustificare un’occupazione abusiva è ridicolo. La Costituzione è invocabile per conflitti di potere, non certo per legittimare l’occupazione di uno stabile pubblico e inagibile. Sicuramente l’Assemblea Costituente non inventò l’’autonoma iniziativa’ di cui parla l’art. 118, citato dal comunicato del Movimento, per permettere a chiunque di bivaccare ed agire contro il Codice Civile e Penale nella più totale anarchia”, conclude il segretario di Noi con Salvini Giovani.