OFENA – A Ofena, comune nel cuore del Gran Sasso, l’artista Mimmo Emanuele è tornato a esporre alcune delle sue opere, con l’inaugurazione della mostra “Bèlla tu, paése de stu core”.

C’è grande attesa per questa mostra, che segue la recente esposizione che lo stesso autore ha tenuto a Verdelais-Bordeaux (Francia) presso il Museo di Arte Religiosa.

La mostra su “Francesco e Celestino V” è stata curata dal circolo culturale Spazio-Arte dell’Aquila e dall’associazione Lucozart, guidata dalla presidente Sevèrine Bord.

Nel corso della mostra ofenese, che resterà aperta fino al 19 agosto, Emanuele presenterà circa 25 opere con la tecnica di china e acquerello, alcune delle quali inedite e ispirate a luoghi della sua infanzia, luoghi che fanno percepire come l’artista sia radicato profondamente nel proprio territorio.

Di particolare rilievo l’opera realizzata nel 2000, in occasione del Giubileo, dal titolo Il Papa ad Ofena, in cui l’artista immagina il percorso del Pontefice lungo il vicolo che conduce alla chiesa parrocchiale, come a voler preconizzare la difesa del crocifisso rispetto alla sua successiva sottrazione avvenuta in un luogo pubblico del paese.