PESCARA – “Eravamo consapevoli di stare svolgendo un buon lavoro, ma ora non ce lo diciamo più da soli: la valutazione con il massimo dei voti dell’Oiv, mai accaduto prima per la nostra agenzia, ci riempie d’orgoglio e ci dà grande determinazione per il prosieguo dell’attività”.

Così nell’intervista streaming ad Abruzzoweb  Maurizio Dionisio, il direttore generale di Arta, l’Agenzia regionale tutela ambientale per l’Abruzzo.

La Giunta regionale ha appena approvato la delibera avente come oggetto il massimo della valutazione (100% – 100/100) sugli obiettivi e le attività relativi all’anno 2021 espressa dall’Organismo indipendente di valutazione (Oiv).

L’Oiv, effettuate le opportune verifiche ed analisi, ha ritenuto coerenti le relazioni sulla qualità della prestazione redatta dalla direzione generale dell’Ente rispetto a quanto previsto dal ciclo di programmazione, monitoraggio e valutazione adottato, procedendo, pertanto, alla loro validazione ai sensi della normativa con il punteggio massimo attribuibile.

È la prima volta nella storia dell’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente che un direttore generale ottiene il massimo della valutazione possibile centrando gli obiettivi prefissati per l’anno 2021.

“A farci meritare la valutazione dell’Oiv – spiega Dionisio, – oltre all’efficienza della prestazioni di analisi e monitoraggio, anche la riorganizzazione degli uffici, il miglioramento dell’applicazione delle norme sulla trasparenza, l’ottimizzazione delle procedure burocratiche. E, non certo da ultimo, il rifacimento del sito internet, lo strumento di comunicazione fondamentale con enti e cittadini, perché è lì che vengono aggiornati costantemente i dati ad esempio delle acque di balneazione e dell’aria”, conclude Dionisio.

Dioniso spiega poi che “l’Arta ha un sesquipedale l’elenco di compiti da svolgere, e di grandissima importanza per la collettività, si pensi solo all’analisi della qualità delle acque di balneazione e  dell’aria delle nostre città, l’individuazione tempestiva di inquinanti a tutela della salute pubblica. In più siamo anche impegnati come braccio operativo della Regione Abruzzo a portare avanti il progetto multidisciplinare Abruzzo regione del benessere, strettamente legato anch’esso alla qualità ambientale e della vita dei cittadini,  che prevede una pluralità di azioni già indicate dal   legislatore regionale”.

LA DIRETTA