GIULIANOVA – Ha rigettato ogni responsabilità, l’aquilano Valeriano D’Alessandro, nell’interrogatorio dopo l’arresto avvenuto ieri a Giulianova (Teramo) per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, dopo che i carabinieri hanno trovato lui e due albanesi con otto panetti di marijuana per un totale di otto chili e mezzo di droga nascosti in un imballo per televisore poggiato dietro alla porta della camera da letto, oltre a due pistole finte.
Secondo quanto appreso, l’uomo, assistito dall’avvocato Massimo Costantini, ha negato ogni addebito, asserendo di essere capito per caso nella situazione. Il legale ha chiesto la scarcerazione e il magistrato si è riservato una decisione.
A far scattare l’arresto sono stati ieri i carabinieri del nucleo investigativo della Compagnia di Teramo, che da un paio di giorni avevano notato la presenza di due albanesi in compagnia dell’italiano che giravano per Giulianova.
Uno dei due albanesi tempo fa era già stato arrestato dai militari perché trovato in possesso di eroina in provincia di Ascoli Piceno, e così i militari hanno deciso di procedere a un servizio di osservazione nel corso del quale, ieri sera, hanno notato i tre fermarsi in una traversa della nazionale, a Giulianova.




