PESCARA – Ieri sera, gli uomini della Sezione antirapina della Squadra mobile di Pescara, incollaborazione con il personale del commissariato di SanSevero (Foggia), hanno fermato Enrico Donato Conserva, classe ‘92 foggiano, pregiudicato, per il reato di tentata rapina aggravata inconcorso.

Il giovane è il responsabile della tentata rapina ai danni di una gioielleria di Pescara, messa in atto il 12 dicembre scorso.

Conserva insieme ad un complice ancora non identificato, armato di una pistola scacciacani fece irruzione nel negozio ma fu messo in fuga dalla pronta reazione di uno dei titolari, che era riuscito ad attivare il teleallarme collegato con le forze dell’ordine.

Il giovane, incastrato dalle immagini di una telecamera che lo ha ripreso durante la fuga e dal riconoscimento fotografico effettuato dalle vittime della rapina, ha ammesso le sue responsabilità negli uffici del commissariato di San Severo in presenza del suo difensore di fiducia, dichiarando di aver agito spinto dalla necessità di saldare un debito di alcune migliaia di euro, contratto con alcuni spacciatori a cui si è rivolto negli ultimi mesi per acquistare sostanze stupefacenti.

Nonostante la confessione, il fermo del Conserva si è reso necessario perché era considerato concreto il pericolo di fuga, visto che quando è stato rintracciato aveva due valigie contenenti abiti ed effetti personali.

Su disposizione del pm di turno della procura di Foggia, di intesa con la procura di Pescara, il fermato è stato ristretto in carcere.