L’AQUILA – Entro pochi mesi l’Arpa, Agenzia regionale della protezione ambientale, avrà come nuova sede dell’Aquila il palazzo abbattuto e ricostruito con un investimento di 8 milioni di euro, nell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio, dotato di un laboratorio analisi all’avanguardia, al posto di quella attuale nell’area industriale di Bazzano.

Ad annunciarlo ad Abruzzoweb è lo stesso direttore generale, l’avvocato aquilano Maurizio Dionisio.

La struttura, di circa 1.500 metri quadri, ceduta anni fa dalla Asl provinciale dell’Aquila, è nella fase delle rifiniture. Altro fronte è quello di Teramo, dove la sede storica è inagibile, e si sta cercando la soluzione ottimale per un assetto anche qui definitivo.

“La sede di Arpa – ricorda Dionisio – è sempre stata storicamente quella del dispensario farmaceutico dell’ex ospedale San Salvatore di via Nizza, vicino alla fontana Luminosa. Poi una serie di passaggi di proprietà concordati con Comune, Asl e Università hanno fatto sì che venisse individuata una nuova sede nell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio, nel palazzo ceduto dalla Asl”.

Quello che però più conta per Dionisio, è che “la struttura potrà ospitare con ogni probabilità uno dei laboratori più efficienti, moderni e funzionali, non d’Abruzzo ma d’Italia, con attrezzature più all’avanguardia in tema di analisi delle tre matrici acqua, terra e suolo”.

La sede centrale resterà a Pescara, quella dell’Aquila sarà una sede territoriale come quella di Chieti, Teramo e San Salvo.

C’è poi la sede di Teramo: “Il sisma ha reso inagibile la vecchia sede di piazza Martiri e siamo momentaneamente delocalizzati in un immobile a Sant’Atto. Abbiamo però già pronto un finanziamento dell’Ufficio speciale per la ricostruzione per poter partire nella realizzazione di una nuova sede. Stiamo cercando di capire se vi è convenienza nell’abbattimento e ricostruzione della sede storica, o un’altra soluzione”.