L’AQUILA – Denunciato dalla polizia di Stato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per truffa un trentenne moldavo, V.B., 27 anni, per aver incassato il corrispettivo di merce venduta online e mai consegnata all’acquirente aquilano, che si è rivolto alla questura.

L’uomo ha trovato in vendita, su un noto sito di annunci online, un telefono cellulare “iPhone 5S 64 Gb Silver”  al costo di 525 euro.

Aggiudicatosi l’asta, ha ricevuto dal venditore una email con le coordinate bancarie e il numero di carta Postepay su cui effettuare il pagamento.

Effettuata la transazione, l’uomo ha atteso alcuni giorni il ricevimento della merce ma, non vedendo recapitarsi il pacco, ha contattato il venditore, il quale gli ha risposto, con un’altra email, di essere in vacanza e che avrebbe incaricato una sua amica per effettuare la spedizione.

Trascorsi ulteriori giorni e non ricevendo quanto acquistato, l’acquirente si è recato in questura e ha sporto denuncia.

Le indagini sono passate alla squadra Mobile, che le ha sviluppate attraverso accertamenti sul rilascio della Postepay, la carta d’identità richiesta al momento del rilascio, la tessera sanitaria fornita alle Poste, l’estratto conto della carta, l’identità del reo, la sottoscrizione apposta sulla richiesta, sulle carte d’identità e la carta di soggiorno rilasciate all’indagato, la corrispondenza della foto presente sulla carta d’identità prodotta e l’utenza indicata nella richiesta di rilascio della Postepay.

Alla luce di quanto accertato, si è provato che la persona che ha richiesto il rilascio della Postepay presso l’ufficio postale di Trani corrisponde al soggetto che ha posto in essere la truffa in danno dell’aquilano, ossia il moldavo, residente a Trani, soggetto, peraltro con pregiudizi di polizia proprio per truffa.