AVEZZANO – Al via oggi al tribunale di Avezzano (L’Aquila) i primi interrogatori di garanzia per gli indagati nell’inchiesta “master list” su presunti appalti truccati in Abruzzo.

Per primo, davanti al giudice per le indagini preliminari Francesca Proietti, l’amministratore delegato dimissionario del Consorzio acquedottistico marsicano (Cam), Giuseppe Venturini.

L’ingegnere di Tagliacozzo è assistito dall’avvocato Antonio Milo ed è chiamato a rispondere di accuse che vanno dalla corruzione alla rivelazione di segreto d’ufficio.

Venturini si trova agli arresti domiciliari così come l’ex vicesindaco di Canistro, oggi consigliere di maggioranza, Paolo Di Pietro, gli imprenditori Sergio Giancaterino di Penne (Pescara) ed Emiliano Pompa di Montorio al Vomano (Teramo), il geometra Antonio Ranieri dell’Aquila, il sindaco di Casacanditella (Chieti), Giuseppe D’Angelo, e il faccendiere Antonio Ruggeri di Avezzano. 

Quest’ultimo e Giancaterino verranno interrogati mercoledì.