L’AQUILA – Avviso di garanzia per Giancarlo Silveri, il manager uscente (a ottobre dovrà lasciare per limiti d’età) della Asl numero 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Messaggero, il direttore generale è coinvolto assieme ad altre 10 persone in un’inchiesta della procura della Repubblica del capoluogo su appalti del 2007 per l’acquisto di protesi e altro materiale medico che sarebbero lievitati illecitamente da 2,5 fino a 15 milioni di euro allo scopo di favorire una società.

Oltre a Silveri, ci sarebbero tra gli indagati anche medici, responsabili della direzione amministrativa e dell’ufficio beni e consumo.

L’inchiesta è ancora approfondita ma una cosa è sicura, che qualora i sospetti venissero trasformati in accuse formali avrà ripercussioni sul futuro politico che si andava configurando per Silveri, in passato già sindaco nel Lazio e assessore comunale all’Aquila e dato al lavoro in vista di una possibile candidatura alle regionali.

“Se sarò inquisito non mi candiderò”, ha infatti dichiarato Silveri sempre al quotidiano romano, sgombrando il campo dagli equivoci.