Gli smartphone (ma anche i tablet e tutti gli altri dispositivi mobili) hanno pochissima utilità senza applicazioni e programmi. Con questi strumenti oggi possiamo compiere molte delle attività di ogni giorno, dalla semplice comunicazione a distanza, fino alle compere online, al pagamento di una bolletta, alla prenotazione di un viaggio o di una cena al ristorante. E tutto questo, giova ricordarlo, lo dobbiamo a quella che è stata l’invenzione più importante del secolo scorso (e, con buona probabilità, dell’intera storia moderna): la rete web.
Con il progresso della tecnologia e lo sviluppo di dispositivi mobili sempre più performanti, internet è diventato un universo sconfinato di opportunità per qualsiasi tipo di servizio che oggi può essere offerto in rete. Si va, come detto, dalla possibilità di comprare prodotti online sugli e-shop (si veda l’esempio del gigante dell’e-commerce Amazon), al prenotare una vacanza (attraverso i motori di ricerca più noti come Expedia, Skyscanner e eDreams), fino a provare il brivido delle emozioni del tavolo verde con i classifici giochi live di carte, dai piú classici e famosi in Italia come Scala 40 o Burraco fino al blackjack, comodamente seduti sul divano di casa.
Tra social network (i cui nomi più popolari e “scaricati” sono Facebook, Whatsapp, TikTok e Instagram), piattaforme di gioco e app per videoconferenze (come Skype, Zoom, Meet o Teams), il menù delle app a nostra disposizione è pressoché senza confini. Esiste, poi, tutta una categoria di app sicuramente meno popolari di quelle già menzionate ma che hanno un’importanza assolutamente di primo livello: stiamo parlando delle app di pubblica utilità.

Cosa sono? La digitalizzazione dei servizi dello Stato e degli Enti locali ha portato allo studio e allo sviluppo di diverse app che sono nate con lo scopo di poter dare agli utenti libero accesso a tutti quei servizi offerti dalla Pubblica Amministrazione definiti “essenziali” (ma non solo). Dunque, si tratta di programmi e software per dispositivi mobili che rendono più facile lo scambio di informazioni (e servizi) tra Stato centrale (e, come detto, altri Enti) e cittadini.
Una di queste applicazioni è PagoPA, il sistema di pagamenti verso le pubbliche istituzioni (Enti comunali e statali, Scuole, Università) che è diventato nel giro di pochissimo tempo lo strumento per i pagamenti elettronici più utilizzato nel nostro Paese.
A livello locale possiamo segnalare anche Mirabilia d’Abruzzo, app promossa dalla Regione Abruzzo che è nata con l’obiettivo di dare risalto all’arte e all’enogastronomia del territorio abruzzese. Decine sono i siti inseriti in questa applicazione, così come centinaia sono i video e le foto presenti sul database di questa app.
Ancora. In Abruzzo (ed in altre regioni del paese) è disponibile gratuitamente sui due store digitali più importanti, Apple Store e Play Store di Google, l’app Caldo e Salute, uno strumento utilissimo soprattutto per le fasce deboli della società in occasione dell’arrivo dell’estate.
Come facilmente intuibile, con questa app l’utente avrà a disposizione informazioni aggiornate e dettagliate sul meteo e, dunque, sulle ondate di calore che nei mesi più caldi colpiscono lo Sstivale da nord a sud. Inoltre, consigli utili e la guida a ospedali e operatori della sanità rappresentano la ciliegina sulla torta di un software che non dovrebbe mai mancare nei nostri telefonini.





