L’AQUILA – Inps e Polizia di stato unite per tutelare gli anziani dalle truffe, in particolare quelle on line, ma non solo, di cui sono vittime. Lo prevede il progetto Anziani senza Paura, nel cui ambito si è tenuto oggi un incontro in Questura all’Aquila.

Davanti ad una platea gremita di pensionati il direttore regionale Inps Roberto Bafundi, il vice questore Tommaso Mondelli  il capo gabinetto della Questura Nicola Zupo, hanno illustrato le tecniche più frequenti con cui  astuti truffatori cercano di raggirare le persone anziane.

Si va dai classici travestimenti come addetti dell’Inps, delle Poste, dell’Enel, che servono a estorcere alle vittime denaro per servizi e prestazioni che non richiedono come ovvio pagamenti in contanti, o anche  per entrare in possesso di dati sensibili, come quelli del contro corrente bancario.

Frequenti e da conoscere anche i meccanismi delle truffe su internet, in particolare quelle delle vendite on line.

“Questa iniziativa – ha affermato Bafundi – segna anche un cambio di mentalità dell’Inps, che non vuole essere sono un mero erogatore di pensioni,ma vuole mettere al centro il cliente e il cittadino, tutelando nei limiti delle sue possibilità e competenze”.

“Questa collaborazione – ha spiegato   Mondelli – mette la centro l’informazione. Con giornate come queste, o anche mediante distribuzione capillare di brochure e materiale informativo su tutto il territorio. Le truffe seguono schemi consolidati, ed è importante che le potenziali vittime le conoscano, e le sappiano poi riconoscere e prevenire, avvertendo al primo sospetto le forze dell’ordine”.