L’AQUILA – I familiari della signora Donatella Iarussi, morta a 78 anni in un incidente stradale in via Amiternum, all’Aquila, hanno citato il Comune del capoluogo di regione per danni sostenendo che sarebbe responsabile dell’incidente automobilistico verificatosi il 1° giugno 2021 a causa di motivi collegati alla viabilità e comunque a una responsabilità presunta dell’ente locale.

Secondo una ricostruzione del sinistro effettuata dalla polizia l’anziana, una stimata ex insegnante, andò  improvvisamente ad impattare contro un’auto in sosta per cause ora oggetto di una inchiesta.

Dopo una valutazione del quadro clinico della Iarussi, poi portata in ospedale, i medici decisero di sottoporla ad un intervento chirurgico che non servì a salvarle la vita. Per questo venne  presentato una denuncia negli uffici della Questura chiedendo all’Autorità giudiziaria di approfondire e furono indagati alcuni medici con accuse tutte da provare. Ora al vaglio del tribunale civile pende questo nuovo aspetto della  triste vicenda. L’ente, a sua volta, ha deciso di opporsi allertando all’uopo l’ufficio legale.