L’AQUILA – “La Corte di Appello vede quest’anno finalmente aumentato il suo organico di 2 unità e di questo dobbiamo essere grati al ministero che, pur avendo in un primo momento ravvisato l’esigenza di un solo consigliere in più, ha poi evidentemente condiviso le valutazioni puntuali che il Consiglio giudiziario ha formulato”.
Lo ha detto il presidente della Corte d’Appello dell’Aquila, Fabrizia Francabandera, nel suo intervento nel corso dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, nella quale, per la prima volta rispetto agli anni recenti, non sono stati diffusi dati allarmanti sugli organici.
“Oggi l’organico del distretto è quindi pari a 146 magistrati giudicanti, di cui 123 in servizio con una scopertura del 15,75 %, pari a 23 vacanze, che sacrifica purtroppo la capacità di lavoro degli uffici”.
“La magistratura requirente vede, invece, 53 presenze e una sola vacanza. In Corte d’Appello la pianta organica, di 27 magistrati, vede una scopertura di 4 posti, per 3 dei quali, però, sono già stati nominati i nuovi consiglieri – ha aggiunto ancora – Aumenta ovunque, più negli uffici giudicanti che in quelli requirenti, la percentuale femminile”.
“Il personale amministrativo è afflitto da una scopertura maggiore, pari quasi al 24% – ha aggiunto la Francabandera – ma quest’anno novità favorevoli dovrebbero venire dal completamento della copertura dei 50 posti di assistente giudiziario individuati per l’Abruzzo, a seguito del concorso nazionale per 800 posti, aumentati a 1.400, indetto ed espletato in tempi rapidi”.





