ROMA – Mauro Fabris confermato vicepresidente di Anev, l’Associazione Nazionale Energia del Vento, con delega all’eolico offshore, per il triennio 2026-2029.

Una nomina, quella del direttore degli Affari Istituzionali e Comunicazione della società di rinnovabili Renexia, del gruppo industriale abruzzese Toto, formalizzata dal nuovo Consiglio Direttivo dell’Associazione che ha riconfermato all’unanimità Simone Togni alla Presidenza.

Commenta Fabris in una nota: “Ringrazio il presidente Togni e tutti gli Associati Anev per la fiducia rinnovata. L’Italia ha oggi l’opportunità senza precedenti di costruire una filiera industriale innovativa attorno all’eolico marino valorizzando le tecnologie avanzate che abbiamo, competenze nazionali e investimenti sul territorio”.

“Le ricorrenti crisi energetiche mondiali condannano l’Italia alla dipendenza energetica da altri – osserva – È giunto il momento di sfruttare invece una grandissima risorsa che abbiamo a casa nostra, autarchica dunque, e consentire agli investitori e all’industria italiana di poter finalmente realizzare anche in Italia l’eolico marino. Attendiamo dal Governo, con il nuovo decreto FerX di cui stiamo discutendo positivamente con il ministro Gilberto Pichetto Fratin, il via a questa opportunità di avere la garanzia di una maggiore sovranità energetica al Paese, per contribuire concretamente agli obiettivi di decarbonizzazione, favorendo al tempo stesso nuova occupazione qualificata e opportunità di sviluppo per le comunità interessate. Come dimostrano le migliori esperienze europee, la transizione energetica può essere un motore di crescita se accompagnata dal dialogo con i territori, dalla spinta per l’innovazione, dalla creazione di una filiera industriale e dal rigore scientifico nella definizione dei progetti”.

Renexia accoglie “con soddisfazione la conferma di Mauro Fabris” che “rappresenta un riconoscimento dell’impegno che Renexia porta avanti da anni nello sviluppo dell’eolico marino e, in particolare, delle tecnologie galleggianti d’altura. Risorse strategiche per accelerare la transizione energetica del Paese e rafforzarne indipendenza e sicurezza energetica”.

“L’esperienza maturata dalla società con il progetto Med Wind in Sicilia e con la realizzazione di Beleolico, primo parco eolico marino del Mediterraneo a Taranto – viene aggiunto -, costituisce un patrimonio di competenze che servirà per rafforzare l’impegno dell’Associazione sul versante dell’offshore nei prossimi anni”.