L’AQUILA – Con il convegno “Andrea Bafile e la Grande Guerra”, in programma venerdì 9 marzo alle 18 all’Auditorium del Parco all’Aquila, partono ufficialmente le celebrazioni per il centenario della morte del tenente di vascello della Regia Marina, morto in combattimento a Cortellazzo di Jesolo (Venezia), che nacque il 7 ottobre 1878 a Monticchio.

Dopo un breve saluto delle autorità, previsti gli interventi dello storico Enrico Maria Masucci, il ricercatore storico Maurilio Di Giangregorio e il capitano di corvetta della Marina Militare Angelo Zaccagno.

Modera il professor Walter Cavalieri.

L’ufficio storico dello Stato maggiore dell’Esercito, per l’occasione, allestirà anche una mostra sulla Grande Guerra.

Le celebrazioni, organizzate dal comitato guidato da Giovanni Scimia, che si è costituito nei mesi scorsi, proseguono sabato 10 alle 17,30 a Monticchio, con la deposizione di una corona ai caduti di guerra e la partecipazione della banda del Liceo musicale dell’Aquila, con una messa celebrata da don Cesare Cardozo.

Domenica, a partire dalle ore 9,00, celebrazioni anche a Guardiagrele (Chieti), dove all’interno del sacrario che conserva le spoglie di Bafile, sarà scoperta una epigrafe che, secondo le intenzioni dell’amministrazione comunale, intende consegnare, soprattutto ai più giovani, l’attualità del messaggio di Bafile.

“Il nome di Andrea Bafile – spiega in una nota il sindaco Simone Dal Pozzo – è legato da quasi un secolo all’identitàdella nostra città. A cento anni dalla sua morte, l’amministrazione comunale intende celebrarlo concentrando l’attenzione sull’attualità del messaggio che un ufficiale della Marina, morto sul Piave alla vigilia della fine della prima guerra mondiale, può ancora trasmettere a noi e alle nuove generazioni”.

Il programma delle celebrazioni è stato promosso unitamente alla sezione di Pescara dell’Associazione nazionale marinai d’Italia che ha anche organizzato, per domenica 13 maggio, un raduno straordinario interregionale dell’Associazione.

L’Anmi si sta occupando di tutti gli aspetti delle manifestazioni grazie al lavoro del vicepresidente Alessandro Biondo con il quale, sin dalla fine dell’estate 2017 è stato avviato un percorso che porterà la comunità abruzzese a questo importante appuntamento.

“Grazie alla collaborazione della Stamperia della Marina Militare, abbiamo provveduto alla ristampa di una biografia di Andrea Bafile curata da Mario Palmerio che, insieme al presidente dell’Associazione Andrea Bafile di Guardiagrele, Roberto Forlano, alla presidente del Cai di Guardiagrele Gloria Di Crescenzo e al vicepresidente dell’Anmi di Pescara è parte del Comitato per le celebrazioni istituito con apposita deliberazione della Giunta comunale”, aggiunge il sindaco.

Le celebrazioni proseguiranno nel corso dell’anno con due importanti eventi. Oltre al raduno del 13 maggio, per settembre è previsto un viaggio sui luoghi del primo conflitto mondiale dove Bafile morì e sarà consegnato al Museo navale di Venezia un modello del sacrario realizzato da Lucio Benfatto. Lo stato Maggiore ha già autorizzato l’esposizione.