L’AQUILA – Sembra esserci una soluzione alla crisi in seno all’associazione costruttori della provincia dell’Aquila dopo le dimissioni dell’imprenditore aquilano Ettore Barattelli.

Salvo imprevisti dell’ultimora, le elezioni si terranno il prossimo 30 giugno, mentre il termine per la presentazione delle candidature scadrà il prossimo 16 giugno.

Il percorso per arrivare a ridare un vertice legittimato all’Ance del capoluogo, realtà centrale nella ricostruzione post terremoto, dovrebbe essere ufficializzato nel consiglio direttivo in programma domani; dopo di che si aprirà ufficialmente la campagna elettorale, peraltro già infuocata da settimane, per trovare il successore del 50enne Barattelli, che ha scelto di dimettersi dopo la condanna in primo grado nel processo sulla ricostruzione post terremoto della caserma Campomizzi dell’Aquila.

Secondo quanto si è appreso, dell”ampia rosa di cui si è parlato, sarebbero rimasti in due: l’attuale presidente dell’Edilconfidi Ance, Adolfo Cicchetti, ex presidente dei giovani Ance, rampollo della nota famiglia di costruttori e figlio di Filiberto, già presidente dell’Ance e Francesco Laurini, già vice presidente, imprenditore più esperto, anche lui molto noto nel comparto e non solo.

Le due candidature sono emerse nei giorni scorsi nel corso di una riunione della cosiddetta territoriale dell’Aquila, una delle tre componenti dell’Ance provinciale, che ha trovato l’intesa per il dopo Barattelli.

Ma stando ai bene informati, potrebbe anche esserci una sorpresa con altri pretendenti: tra questi, l’ex vice presidente Stefano Cipriani, che circa un anno e mezzo fa aveva perso le elezioni per una manciata di voti proprio contro Barattelli.

E’ stato il vice presidente, Mauro Irti, a comunicare alla Giunta le risultanze della riunione della territoriale. Il reggente Tullio Genesio, vice presidente vicario, ha convocato per domani il Consiglio direttivo che dovrebbe, con ogni probabilità, fissare l’assemblea per il 30 giugno prossimo.