L’AQUILA – “Io candidato ad un terzo mandato alla presidenza dell’Ance L’Aquila? Non scherziamo, lo vieta lo statuto. E poi ora è arrivato il tempo dei giovani”.

Smentisce, con fermezza, il presidente dell’Associazione costruttori (Ance) della provincia dell’Aquila Gianni Frattale, le voci che lo volevano in corsa  per una riconferma, riferite da Abruzzoweb.

“Chi ha messo in giro queste voci – scherza Frattale – ha fatto una buona pasta carbonara. Sono solo boutade, evidentemente non conosceva le regole del nostro statuto, che non possono pur volendo essere aggirate in nessun modo”.

Una boutade che però Frattale la prende “come un attestato di stima nei miei confronti, e dunque mi fa piacere”.

Resta in piedi il toto nomi, a questo punto emendato dal nome di Frattale.

In pole position, secondo i bene informati, resta Stefano Cipriani, Gaia Costruzioni, 49 anni, attuale vice del patron della Edilfrair e coordinatore della commessa nel primo stralcio della grande opera pubblica dei nuovi sottoservizi per conto della Asse Centrale Scarl.

Cipriani è considerato molto vicino a Frattale.

C’è poi Adolfo Cicchetti, 42 anni, ex guida di Ance Giovani provinciale e presidente di Edilconfidi, e  Pierluigi Frezza, 35, attuale presidente regionale dei giovani, figlio di Armido, fondatore dell’omonima impresa, altro ex presidente.

Frattale, alla domanda: “Chi sarà dunque il suo successore?”, risponde che “posso solo dire quello io auspico, visto che sarà l’assemblea sovrana a decidere democraticamente. Vorrei un presidente giovane, perché a questo rinnovamento generazionale ho dedicato tutto il mio secondo mandato alla giuda dell’Ance. E mi aspetto che sia espressione del territorio aquilano, vista la centralità del capoluogo abruzzese e del cratere sismico aquilano nel settore dell’edilizia, essendo oggi il cantiere più grande d’Europa, in cui lavorano 1.000 imprese di cui la metà provenienti da altri territori, e oltre 15 mila addetti”.