PESCARA – L’Agenzia regionale per la tutela ambientale (Arta) presenta il nuovo portale internet con i dati e le informazioni relativi al monitoraggio della qualità dell’aria effettuato da Arta Abruzzo tramite la rete di centraline di rilevamento presenti sul territorio regionale.

La nuova piattaforma, su sira.artaabruzzo.it e sul sito istituzionale www.artaabruzzo.it, risolve le difficoltà tecniche riscontrate da alcuni anni nella visualizzazione dei dati, dovute ai sistemi informatici obsoleti. Tra le novità più importanti le previsioni sulla qualità dell’aria.

Questa mattina la presentazione a Pescara, da parte del direttore generale di Arta, Francesco Chiavaroli, del direttore tecnico, Carla Giansante, dei tecnici, del responsabile informatico dell’agenzia, Antonio Salini, dell’amministratore unico della Tab Consulting srl, Fausto Villani, e di Gabriele Curci, ricercatore Cetemps.

Dopo anni di difficoltà tecniche e di servizio erogato a intermittenza, da oggi il portale di Arta Abruzzo sulla qualità dell’aria torna accessibile, con una veste grafica rinnovata e soprattutto una fruibilità dei contenuti decisamente migliorata.

Il sito è stato realizzato dalla ditta Tab Consulting Srl di Potenza, specializzata in sistemi informativi per il monitoraggio ambientale, individuata tramite una ricerca di mercato ristretta a società che avevano già elaborato prodotti simili.

I dati sulla qualità dell’aria possono essere visualizzati sia su computer sia su smartphone. Sono consultabili per data e/o località i valori giornalieri e settimanali degli inquinanti contemplati dalla normativa di settore – polveri PM10, polveri PM2.5, biossido di azoto, monossido di carbonio, biossido di zolfo, ozono, benzene – rilevati dalle 16 centraline regionali, di cui sono fornite foto e coordinate geografiche. 

I dati sono consultabili fino al giorno precedente, perché vengono pubblicati solo dopo la validazione da parte dei tecnici Arta. Per tutti i parametri viene evidenziato il numero dei superamenti registrati dall’inizio dell’anno in corso. 

Sono presenti sul sito anche i report delle campagne di monitoraggio effettuate con il laboratorio mobile dell’Agenzia per verificare eventuali criticità o in occasione di emergenze ambientali. Sulla mappa presente sul portale è riportata la “zonizzazione” di riferimento della Regione Abruzzo per la qualità dell’aria, che suddivide il territorio in 3 zone omogenee: agglomerato Pescara-Chieti; zona a maggior pressione antropica; zona a minore pressione antropica.

 La suddivisione della regione in zone è finalizzata a una predisposizione dei controlli rappresentativa delle specificità territoriali (popolazione, geo-morfologia, presenza di attività produttive e stato di qualità dell’aria). La principale novità del nuovo portale è la fruibilità da parte dell’utenza dell’indice di qualità dell’aria (IQA), indicatore che permette di fornire una stima immediata e sintetica sullo stato dell’aria. Rispetto al passato, vengono introdotte anche le previsioni della qualità dell’aria, realizzate in collaborazione con Cetemps (Centro di Eccellenza in Telerilevamento e Modellistica Previsionale di eventi severi) dell’Università degli Studi dell’Aquila. I tecnici hanno definito importante l’introduzione delle previsioni sulla qualità dell’aria: “si tratta di educazione ambientale perché si può evitare di uscire negli orari con più inquinanti”.

Chiavaroli ha sottolineato che “le elaborazioni Ispra fanno emergere un graduale decremento del benzene negli ultimi anni” e ha ricordato che “i dati dell’Arta, che gestisce le centraline, il cui numero e la cui collocazione sono stabiliti da un Piano della Regione Abruzzo, sono certificati”.