L’AQUILA – “Con Legambiente nazionale lanceremo una app per la segnalazione delle emergenze ambientali intese sia come danni recati all’ambiente e sia però come peculiarità. Dunque la segnalazione anonima del danno ambientale ma anche segnalazione di habitat nascosti che non erano stati ancora individuati, zone naturali da proteggere, da tutelare e potremo segnalare tutte le ricchezze naturali tipiche del territorio italiano e da catalogare in una grande mappa italiana dedicata esclusivamente alla straordinaria ricchezza del patrimonio naturalistico del nostro Paese”.

Lo ha annunciato Stefano Spinetti, presidente nazionale delle Guide ambientali escursionistiche italiane (Aigae), a margine della convention nazionale che si conclude oggi in Emilia Romagna a Borgo Val di Taro sull’Appennino.

Le guide Aigae saranno dunque sentinelle del territorio per tutelarlo e promuoverlo.

“Un accordo che prevede una collaborazione a 360 gradi sulla formazione reciproca delle guide e degli operatori di Legambiente anche delle guardie ecologiche volontarie – ha proseguito Spinetti – dunque uno scambio culturale e didattico con progetti di formazione continua e di promozione dei territori con il forte rilancio dell’Italia centrale. Faremo insieme la Giornata nazionale delle Guide ambientali escursionistiche il 2 giugno, durante proprio la Giornata nazionale di Legambiente dedicata ai piccoli borghi ed incentrata anche sul recupero dell’Italia centrale. Il 2017 è l’anno dedicato ai piccoli Borghi italiani e dei luoghi rurali”.

“Si tratta di una vera alleanza per la natura tra chi vive per professione il patrimonio naturalistico italiano e chi come Legambiente cerca, facendo volontariato, di sensibilizzare l’opinione pubblica alla cultura del territorio ed al suo rispetto. Confidiamo molto in questo accordo con Aigae – ha dichiarato Nino Morabito, responsabile nazionale di Legambiente – e siamo convinti che insieme riusciremo a tutelare, proteggere e valorizzare il patrimonio naturalistico italiano, oggi meno conosciuto rispetto a quello culturale. Insieme faremo un’azione di difesa del territorio”.

“Abbiamo iniziato un percorso comune. Moltiplicheremo gli occhi che amano e tutelano l’Italia. Le guide potranno far pervenire a Legambiente che, sulla tutela del territorio ha chiuso un accordo quadro con l’Arma dei Carabinieri, segnalazioni riguardanti possibili danni all’ambiente o anche di siti naturalistici da tutelare per la loro valorizzazione”.