LORETO APRUTINO – “La contrarietà all’emungimento indiscriminato delle risorse minerarie del mare attraverso le piattaforme petrolifere e la preliminare contrarietà all’alterazione ambientale delle zone montane protette, come i Piani di Pezza, impegnandosi ad acquisire e valutare più approfonditamente i progetti presentati da enti locali o da privati che comportino la modificazione dello stato dei luoghi nelle aree di pregio ambientale del parco Velino-Sirente” sono state ribadite, con una risoluzione, dall’assemblea dei presidenti e dei delegati del Cai (Club Alpino Italiano) Abruzzo, riunitasi oggi a Loreto Aprutino (Pescara). 

L’assemblea si è aperta con i saluti del sindaco Gabriele Starinieri, che ha donato al presidente della locale sezione Ivano Postiglione, un defibrillatore ed ha garantito, a breve, la realizzazione di una palestra di arrampicata per i giovani. 

“Aprire ai cittadini le iniziative del Cai Abruzzo: solo in questo modo possiamo radicarci nelle realtà territoriale per intercettare le esigenze dei cittadini in materia ambientale, sociale e culturale”, ha affermato il presidente del Cai Abruzzo Gaetano Falcone, nella relazione introduttiva. 

L’assemblea, poi,  ha approvato il bilancio consuntivo e preventivo. 

Filippo Di Donato, presidente nazionale della commissione Tam (Tutela ambiente montano) del Cai, ha annunciato che dal 27 giugno al 2 luglio, nel Parco nazionale d’Abruzzo, si terrà un corso di formazione nazionale per gli operatori Cai e il 3 luglio la giornata internazionale Uia (Unione internazionale alpinistica). 

Nel corso dell’assemblea, presentati dal consigliere centrale Cai Eugenio Di Marzio, i delegati hanno interloquito, in teleconferenza, con i due candidati alla carica di presidente centrale del Cai, Vincenzo Torti e Paolo Valoti.