L’AQUILA – “L’arrivo del nuovo questore Vittorio Rizzi sta dando nuovo impulso alle nostre strategie per cercare di contrastare i reati predatori che creano grande allarme sociale”.
Lo spiega ad AbruzzoWeb il dirigente della squadra Mobile del capoluogo Maurilio Grasso a margine della conferenza stampa che si è tenuta questa mattina proprio in seguito all’arresto di due malviventi che, il 24 giugno scorso, hanno malmenato un’anziana signora per portarle via una collanina del valore di 70 euro.
Ma questo è solo uno dei numerosi casi che stanno spaventando gli aquilani del centro e della provincia del capoluogo abruzzese, per cui ormai ogni giorno viene sollevata la questione sicurezza per una città che vede crescere la criminalità cittadina, o almeno questo è quello che percepisce la gente.
“Di iniziative ce ne saranno diverse ma l’attività non si è mai fermata – assicura Grasso – La prevenzione deve aumentare e dove questa non arriva si passa alla repressione”.
“Ci sono indagini che si stanno portando a termine su altri eventi predatori e non dobbiamo mollare – svela – Spesso arriva anche il reparto Prevenzione Crimine dalle altre città del Centro Italia per dare sicurezza ai nostri cittadini”.
Ma gli eventi criminosi sono ormai all’ordine del giorno: solo lo scorso 13 maggio due uomini incappucciati e armati di coltello hanno portato via l’incasso dalla cassaforte del benzinaio che si trova in località Cermone.
Qualche giorno prima era stato vittima di una rapina il punto vendita di casalinghi del centro commerciale Globo e a farne le spese era stato il direttore, incappucciato e picchiato da un commando di uomini a viso coperto.
Il 22 aprile, poi, al Carrefour che si trova nei pressi del cimitero, un altro commando aveva assalito il portavalori dell’Ivri fuori dal punto vendita, minacciando i vigilantes con i mitra e portando via 71 mila euro.
Senza parlare dei numerosi furti in abitazione, che vedono vittime gli abitanti della periferia o dei comuni vicini. Un caso eclatante è quello dello scorso febbraio, quando a Villa Sant’Angelo (L’Aquila), due anziani residenti in un alloggio Map sono stati malmenati e derubati.
Episodi sui quali il precedente questore, Giovanni Pinto, aveva minimizzato, affermando ai media che “la percezione di insicurezza della gente non è basata su dati oggettivi” mentre con Rizzi la musica è cambiata fin dalla prima conferenza stampa, “le statistiche non contano, contano i bisogni delle persone”.
“Anche i comuni vicini all’Aquila hanno bisogno del nostro aiuto – conclude Grasso – e quando possiamo cerchiamo di stare accanto alla popolazione, soprattutto per prevenire i furti in abitazione. ormai uno dei problemi principali della nostra provincia”.






