L’AQUILA – Planare con un aliante tra nuvole e silenzio, lassù dove osano le aquile, guardando dall’alto le vette degli Appennini, per centinaia di chilometri cullati e sospinti dal vento.
Decollando e atterrando a L’Aquila, grazie alla pista dell’aeroporto dei Parchi ‘Giuliana Tamburro’ nella frazione di Preturo.
Ospitati e su iniziativa del Centro addestramento d’eccellenza per piloti civili della Sunrise aviation dell’Aquila.
E conclude: “speriamo che questa iniziativa possa essere replicata, L’Aquila e il suo aeroporto hanno tutte le carte in regola per diventare un punto di riferimento per il volo a vela italiano, e perché no anche per la nazionale. Sarebbe un grande vantaggio anche economico per l’intero territorio, il volo a vela è un’attività che a porta con sé un forte indotto, quasi sempre con i piloti si spostano anche le famiglie. Gli appassionati in Europa, in particolare Francia e Germania, sono decine di migliaia e amano venire a volare il Italia.
Sulla stessa lunghezza d’onda Brigliadori.
“Grazie alla professionalità e squisita ospitalità della Sunrise Aviation e di Simone Silveri abbiamo avuto la possibilità di organizzare uno stage di altissimo livello. Confermo che questo aeroporto ha il valore aggiunto di una pista molto lunga, un conto è decollare e atterrare su una pista di 500 metri, come avviene altrove, un conto su una lunga quasi il triplo”.
In particolare, traccia un bilancio Brigliadori, “è stato emozionante, partendo da qui, superare le colonne d’Ercole rappresentate dai Monti marsicani, per poi poter sorvolare il sud Italia, oltre Campobasso, oltre la Campania fino a Potenza. Scenari unici e meravigliosi quello che i volovelisti vanno cercando”.
Consapevole delle potenzialità dello scalo, anche per il volo a vela è Silveri, e non potrebbe essere altrimenti.
Che scalpita, assieme ai suoi soci, per avere finalmente una firma sul contratto e dare avvio all’ambizioso piano di rilancio dello scalo.
“L’asset dello sviluppo dell’aeroporto dei Parchi, nei nostri piano è quello rappresentato dal connubio tra volo e turismo -, che ha grandi potenzialità di crescita. Come confermano le parole di Brigliadori e Frigerio. Ci sono tutte le possibilità di organizzare gare di alto livello qui a L’Aquila, di instaurare collaborazioni con la nazionale di volo a vela”, conferma Silveri.
“Non vediamo l’ora di metterci al lavoro – spiega Silveri – tra i primi interventi previsti la riqualificazione delle strutture e degli hangar, l’aeroporto tornerà ad avere un bar e un ristorante, sarà realizzato un parco verde, con la riqualificazione e valorizzazione del laghetto esistente. La nostra ambizione è far si che questo diventi un luogo dove le famiglie vengano trascorrere intere giornate, considerando l’aeroporto anche casa loro”.






