VILLA SANTA MARIA – “Il dimensionamento della rete scolastica deve avvenire ‘ferma restando la necessità di salvaguardare le specificità delle istituzioni scolastiche situate nei comuni montani'”.
A riportare un passaggio contenuto in una delibera di Giunta regionale è la Cisl Scuola Abruzzo Molise che torna così sulla questione dell’annessione all’istituto omnicomprensivo di Quadri dell’istituto alberghiero di Villa Santa Maria (Chieti), dal quale sono emersi diversi cuochi e professionisti della ristorazione diventati noti a livello internazionale.
L’alberghiero, viene denunciato, andrebbe così a perdere le sue specificità e autonomia.
In una lunga nota, che di seguito riportiamo integralmente, il segretario generale interregionale Cisl Scuola Abruzzo Molise Davide Desiati, interviene evidenziando le criticità e ripercorrendo l’iter normativo al fine di scongiurare questo dimensionamento, dopo aver chiamato in causa la Regione e indirizzando una missiva al sindaco di Villa Santa Maria, alla Giunta Comunale di Villa Santa Maria, al Consiglio comunale di Villa Santa Maria, ai sindaci, Giunte comunali e Consigli comunali di Quadri, Pizzoferrato, Borrello, Rosello, Roio del Sangro, Giuliopoli, Civitaluparella, Fallo, Gamberale, Colledimezzo, Montelapiano, Montebello sul Sangro e Pietraferrazzana.
“La Regione Abruzzo aveva inizialmente adottato, con la Dgr n. 460 del 31/07/2023, i medesimi criteri della normativa precedente ovvero il criterio squisitamente numerico del minimo di 600 alunni per l’assegnazione di un’autonomia scolastica, con la riduzione a 400 per i comuni montani. La Cisl Scuola Abruzzo Molise è intervenuta immediatamente facendo notare per iscritto sia all’assessore Pietro Quaresimale che alla dirigente del settore della Regione Abruzzo che tale delibera contrastava di fatto l’evoluzione normativa che svincolava le Regioni dal rispetto di criteri numerici nazionali ed anche dalla necessità dall’adozione di criteri numerici.
“La Cisl Scuola Abruzzo Molise, ben conoscendo la situazione dell’Ipseoa ‘Marchitelli’ di Villa Santa Maria, invita le S.v. a sostenere con decisione la specificità e l’autonomia dell’istituzione scolastica nel processo di dimensionamento della rete scolastica abruzzese”.
“L’assegnazione di un’autonomia scolastica delle 179 possibili in Abruzzo all’Ipseoa ‘Marchitelli’ di Villa Santa Maria ed all’I.c. di Quadri è ora solo una scelta politica della giunta Regionale. Non esistono più obblighi di dimensionamento scolastico per criteri numerici, bensì di deve operare fortemente con ‘la necessità di salvaguardare le specificità delle istituzioni scolastiche situate nei comuni montani0’. La Cisl Scuola Abruzzo Molise invita le S.v. ad operare secondo la possibilità data sia dalla norma nazionale che dalle linee guida regionali, anzi la necessità così come riconosciuto dalla norma”.
“Tale evoluzione è introdotta dall’articolo 1, comma 557 dalla Legge la legge 29 dicembre 2022, n. 197, recante ‘Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025’ e dal Decreto Interministeriale n.127 del 30/06/2023- Analoga iniziativa veniva portata avanti dall’Usr Abruzzo per la modifica della delibera adottata. La Provincia di Chieti, in data 3 ottobre, nel rispetto di quanto previsto dalla vigente Dgr n. 460 del 31/07/2023 ovvero la necessità di dimensionare i due istituti perché entrambi con meno di 400 alunni, ha svolto un’audizione dei sindaci dei comuni interessati dall’Ipseoa ‘Marchitelli’ e dall’I.c. di Quadri per l’istituzione di un istituto omnicomprensivo, unitamente delle organizzazioni sindacali della scuola”.
“La Cisl Scuola Abruzzo Molise in tale riunione ha ampiamente argomentato il parere assolutamente contrario a tale ipotesi, ribadendo la necessità che la Regione Abruzzo intervenisse per modificare la Dgr 460. Sempre in data 3 ottobre, la dottoressa La Barba, dirigente del Servizio Istruzione e Università della Regione Abruzzo del Dipartimento lavoro-sociale della Regione Abruzzo, comunicava ai presidenti delle province abruzzesi e all’Usr Abruzzo l’imminente modifica della Dgr 460. La modifica preannunciata è stata poi fatta dalla Giunta Regionale con la Dgr n. 681 del 17/10/2023, accogliendo pienamente quanto asserito dalla Cisl Scuola Abruzzo Molise”, conclude Desiati.






