TERAMO – Due aerei privati che si stavano esibendo prima delle pattuglie acrobatiche delle Frecce Tricolori, spettacolo previsto ad Alba Adriatica (Teramo) alle 17 di oggi pomeriggio, si sono scontrati nel cielo di Tortoreto (Teramo), intorno alle 16.30, precipitando in mare.

Uno dei due piloti è morto nello schianto in mare. Si tratta di Marco Ricci, 47 anni, originario di Siena. L’altro pilota, Luigi Wilmo Franceschetti, 43 anni di Brescia, è stato recuperato miracolosamente illeso ed è stato trasportato all’ospedale di Teramo.

Il corpo di Marco Ricci, non senza difficoltà, è stato recuperato, inabissato in mare e incastrato sotto la cabina di pilotaggio.

L’ operazione è stata effettuata sollevando leggermente il velivolo dal fondale con dei palloni. Ad operare i sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Teramo e la Guardia costiera e Capitaneria di Porto di Giulianova.

Franceschetti, dopo lo scontro ha effettuato invece l’ammaraggio e avrebbe potuto provare ad atterrare sulla spiaggia, ma non l’avrebbe fatto per non mettere in pericolo i numerosi spettatori. Si è rischiata dunque una tragedia di ben più ampia portata.

In quel momento stava procedendo con la vittima, a una figura chiamata ‘volo a specchio’ (un mezzo in assetto normale e uno rovesciato sotto) .

Come si vede anche nei video, spettatori e operatori di Protezione civile sono subito intervenuti, e hanno alzato l’aereo consentendo  a Franceschetti di uscire e raggiungere la riva che distava appena 7 metri.

Marco Ricci lascia un figlio di 16 anni che, secondo quanto si è appreso, era andato con il padre in Abruzzo e da terra avrebbe assistito alla tragedia. Anche il ragazzo è un appassionato di volo.

Ricci con il figlio sarebbe partito ieri a bordo del velivolo dalla pista senese di Mensanello, già tristemente nota per l’incidente aereo del settembre scorso in cui perse la vita il proprietario della pista stessa, nonché amico di Marco Ricci.

Il pilota morto era titolare di un bar e di una trattoria in città, a poca distanza da piazza del Campo.

Il corpo della vittima verrà trasferito all’ospedale di Giulianova per l’autopsia. Incaricato il medico legale Antonio Tombolini di Macerata.

Luigi Wilmo Franceschetti, sarà invece dimesso probabilmente domani. Ricoverato in pronto soccorso a Teramo, l’uomo è stato sottoposto a tutti gli accertamenti del caso, compresa una Tac total body, che hanno escluso fratture ed emorragie.

Il pilota passerà la notte in osservazione breve al pronto soccorso. Franceschetti, che ha già saputo della morte del compagno di squadra, non ha voluto rilasciare dichiarazioni.

L’uomo, fortemente provato, come confermato da fonti ufficiali della Asl, è assistito dalla fidanzata, che al momento dell’impatto era in spiaggia ad assistere all’esibizione.

Il sostituto procuratore di Teramo, Stefano Giovagnoni, ha aperto un’ inchiesta sullo scontro dei due aerei impegnati in uno show sui cieli di Tortoreto. Franceschetti è stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo.

La manifestazione delle Frecce Tricolori, prevista per ore 17 è stata ovviamente annullata.

Fonti militari hanno confermato che la pattuglia acrobatica tricolore non è coinvolta in alcun modo nell’incidente.

Inevitabilmente il traffico è andato in tilt.

Code chilometriche sia sul lungomare Marconi, lungo le perpendicolari e sulla statale 16 Adriatica.

Le forze dell’ordine stanno ancora presidiando i principali punti di ingorgo mentre i soccorsi continuano a lavorare in mare per il recupero del velivolo inabissatosi.

Ad Alba Adriatica, dove la folla era in attesa dell’esibizione delle Frecce Tricolori, nessuno si è accorto di quanto accaduto a pochi chilometri.

Soltanto quando, dopo le 17, dai megafoni è arrivato l’annuncio che la manifestazione era stata annullata, molti hanno appreso, grazie al passaparola, dell’incidente.

La festa delle Frecce Tricolori,  era stato fortemente voluto dal sindaco di Alba Adriatica Sonia Piccioni in occasione della ricorrenza del 2 Giugno.

L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha aperto un’inchiesta sullo scontro tra due aerei avvenuto nel pomeriggio di oggi in Abruzzo. Un investigatore dell’Agenzia ha già raggiunto il luogo dell’incidente.

I due aeromobili certificati autocostruiti (e non a due ultraleggeri ai quali è vietata l’attività acrobatica) sono dei Van’s RV7- RV8 di progettazione americana. I piloti coinvolti fanno parte del team Qbr, “Quei Bravi Ragazzi”, squadra sportiva dilettantistica di Sassuolo (Modena).

La squadra è composta, secondo quanto si apprende dal sito ufficiale www.qbrteam.it, oltre che dai due piloti coinvolti nel tragico incidente, e composta anche da Dimitri Paolacci, Ignazio Ingenito e Marco Grilli (riserva).

Sulla pagina Facebook del team cominciano ad apparire messaggi attoniti e sconcertati di amici e fan dei componenti del gruppo.

IL PREFETTO: ” UNA FESTA FINITA IN TRAGEDIA”

“Doveva essere una giornata di festa e invece abbiamo assistito a una tragedia”.

Sono le parole a caldo del prefetto di Teramo Valter Crudo presente alla manifestazione. Crudo, un istante dopo l’incidente, ha partecipato ad un briefing tecnico con questura, autorita’ aeronavali, carabinieri ed altri.

E’ rimasto anche successivamente per seguire l’evoluzione dei soccorsi mentre la folla lasciava l’arenile di Alba Adriatica con la tristezza nel cuore.

I VIDEO