PESCARA – Questa mattina la Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà i responsabili dell’aggressione ai giornalisti David Chierchini e Daniele Piervincenzi, subita mentre si trovavano nel quartiere Rancitelli di Pescara per realizzare un servizio per Rai due. Un grave episodio che ha creato sconcerto in tutta Italia.
Le indagini condotte dalla squadra mobile hanno consentito di identificare i tre pescaresi responsabili dell’aggressione: C. K., classe 1994, D. P. J., classe 1996, G. M., classe 1984.
Il 23enne e il 25enne risiedono nell’area in cui sono avvenuti i fatti, il 35enne, invece, è di Loreto Aprutino (Pescara) ma frequenta spesso la zona di Rancitelli.
A loro, gli uomini della Mobile diretti da Dante Cosentino, sono arrivati tramite le immagini del video diffuso dalla Rai e attraverso alcune testimonianze. Determinanti, per accertare le responsabilità, sono stati gli abiti indossati dagli aggressori, poi trovati dagli investigatori nelle abitazioni dei tre.
Stamani sono stati portati in Questura per la formalizzazione della denuncia. Tutti hanno precedenti di polizia e sono già noti alle forze dell’ordine. Le indagini vanno avanti. Gli investigatori devono ancora ascoltare le vittime dell’aggressione.
I tre hanno minacciato verbalmente ed aggredito fisicamente i componenti della troupe televisiva della Rai inviati per la trasmissione televisiva “Popolo Sovrano” e sono stati indagati per i delitti concorso in reato, lesioni personali gravi, e violenza privata, in base agli articoli 110, 582, 583 e 610 del codice penale.
L’aggressione è avvenuta lunedì. Il video che sta circolando in rete è stato ovviamente utile agli investigatori ai fini delle indagini: nelle immagini, d’altronde, si vede chiaramente il volto di uno dei presunti aggressori, e un altro viene chimato per nome.
Piervincenzi, fu aggredito con una testata al setto nasale a Ostia da un componente del clan Spada mentre era impegnato in un’inchiesta per il programma Nemo-nessuno escluso.
PETTINARI, ”SUBITO SFRATTO PER GLI ABUSIVI”
Si registra oggi anche una dura presa di posizione del rieletto consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Domenico Pettinari:
“Pretendo che l’amministrazione regionale in carica e quindi il presidente Marco Marsilio, e soprattutto la Lega in Regione Abruzzo, prendano subito un provvedimento d’urgenza ed emergenza stanziando almeno 500 mila euro da destinare alla bonifica delle periferie così da sfrattare gli abusivi. Si attivi subito anche un tavolo con il Prefetto di Pescara per mettere una unità fissa di polizia in quella piazza. È il primo atto che chiedo faccia il nuovo Governatore. Quanto accaduto nel Ferro di Cavallo di Rancitelli è gravissimo e il video parla da solo. La troupe Rai è stata violentemente aggredita”.
“Quelle sono case popolari della Regione Abruzzo, ovvero dell’Ater, quindi a capo della questione c’è il neo presidente della Regione. Quel quartiere deve essere bonificato. Il 70% di quelli che ci vivono sono abusivi. Sono persone che hanno sfondato le porte e che, è noto, noto siano delinquenti e criminali.Vanno cacciati di casa e fatte entrare persone oneste che sono in graduatoria. Dimostrassero ora con i fatti che sono in grado di riportare la legalità in quei quartieri. Non ci ho visto nessuno: né della Lega né di Forza Italia né di Fratelli d’Italia: fino ad oggi solo Domenico Pettinari in questi luoghi ha rischiato la vita. Ci sono stato fino a questa mattina”, conclude Pettinari.





