VASTO – Nel febbraio scorso accerchiarono e picchiarono con pugni e calci un gruppo di amici all’uscita di un locale di Vasto (Chieti), che prima avevano minacciato mentre erano seduti sotto il gazebo esterno.

Per questo quattro bulli, di cui un 27enne già noto alle forze dell’ordine, sono stati denunciati dagli agenti del commissariato di polizia.

Si tratta di P.L.D., di origini straniere ma con cittadinanza italiana, con numerosi e gravi pregiudizi di polizia come reati contro il patrimonio, maltrattamenti in famiglia, danneggiamento, ingiurie, minacce, ricettazione, rissa, lesioni e guida in stato di ebrezza, L.A., 24enne pescarese che nonostante la giovane età vanta a proprio carico altrettanti pregiudizi di polizia e identificato grazie a numerosi tatuaggi, e i fratelli incensurati D.P.A., 24enne e D.P.C., minorenne.

Spaventati dalle minacce, i ragazzi si erano intrattenuti nel locale fino all’ora di chiusura, sperando di far desistere il branco ma, una volta fuori invece, sono stati picchiati violentemente, tanto da lasciarli a terra feriti.

Uno di loro fu trasportato in ospedale da un’autoambulanza del 118, mentre gli altri raggiunsero da soli il nosocomio.

Gli agenti della Squadra volanti, anche attraverso le immagini di videosorveglianza in dotazione al locale e di quelle del sistema urbano, sono riusciti a ricostruire la dinamica dei fatti e a identificare tutti i componenti del branco.