PESCARA – Sit-in a Pescara per chiedere il ritiro del ddl Pillon su separazione e affido. In piazza Unione associazioni e sindacati. 

“Questo disegno di legge grida vendetta, è un arretramento per i diritti delle donne e un ritorno al passato” ha detto Loredana Piselli della segreteria regionale Spi-Cgil. 

“Si tratta di un ddl adultocentrico assolutamente inaccettabile, deve essere ritirato perché perde di vista gli interessi del minore” ha aggiunto la responsabile Centro di ascolto Mobbing Stalking Uil Abruzzo, Angela Di Canio

“La mobilitazione è partita dai centri antiviolenza della rete nazionale Dire – ha spiegato la rappresentante di Ananke Onlus – D.i.Re, Doriana Gagliardone – Rispetto al vissuto dei centri antiviolenza questa proposta è da ritirare in blocco, anzitutto perché impone la mediazione obbligatoria che in caso di violenza è vietata dalla Convenzione di Istanbul recepita a livello internazionale”. 

“Diciamo no al Ddl Pillon – ha dichiarato Francesca Magliulo, Udi (Unione Donne in Italia) – ma rifiutiamo anche tutti i tentativi di riportare indietro le donne; diciamo basta agli attacchi contro i diritti civili di donne e bambini. Vorremmo decidere sulle nostre vite e sulla nostra salute e siamo contro chi ostacola la corretta applicazione della Legge 194 e contro l’indiscriminato uso dell’obiezione di coscienza”. 

In piazza anche Fiom Cgil, ‘Non Una di Meno Pescara’, ArciGay Chieti e ArciGay Pescara.