L’AQUILA – “È chiaro a tutti che l’obiettivo non è fare un aeroporto all’Aquila che, è evidente, non ha i numeri per reggersi, ma costruire un nuovo centro commerciale nei terreni adiacenti. Non permetteremo nessuna speculazione edilizia e commerciale in quell’area”

Ad affilare le armi è il consigliere comunale del gruppo Appello per L’Aquila che vogliamo Ettore Di Cesare, dopo la diffusione del verdetto dell’Avvocatura comunale, anticipato da AbruzzoWeb, che sull’Aeroporto di Preturo non ravvisa le condizioni per rescindere l’accordo con l’attuale gestore, la società calabrese Xpress.

E questo a dispetto della decina scarsa di passeggeri che in mesi e mesi di tentativi su varie tratte ha utilizzato quell’impianto, della chiusura al volo da parte dell’Enac fino al prossimo 7 marzo, delle inchieste giudiziarie che hanno coinvolto la struttura, degli ingentissimi fondi pubblici investiti in quello che, parole del sindaco, Massimo Cialente, dovrebbe essere uno scalo “a costo zero per il Comune e a gestione privata”.

“Secondo l’Avvocatura del Comune va tutto bene, secondo noi no, ci sono tutte le condizioni per rescindere la convenzione – così contesta Di Cesare il parere dell’avvocato Domenico De Nardis – Ci sono forti dubbi sul fatto che la convenzione stessa potesse essere affidata a Xpress, perché questa non aveva i requisiti. Inoltre è totalmente sbilanciata a sfavore del Comune”.

“Ci continueremo a battere perché non siano più buttati soldi pubblici, non ci vorremmo ritrovare tra qualche anno a dover transare per milioni di euro come si sta già facendo per la metropolitana di superficie”, assicura poi il consigliere ai microfoni di AbruzzoWeb.

“A oggi e già da qualche mese è stato chiuso da Enac ai voli commerciali, abbiamo affidato il sedime aeroportuale a un soggetto terzo per vent’anni con il risultato che è chiuso ai voli commerciali e una parte è sequestratra perché c’è un’inchiesta giudiziaia su una discarica abusiva – conclude – Questo è il risultato politico che Cialente porta in dote alla città, complimenti”. (alb.or.)