L’AQUILA – “Non si tratta di essere pro o contro l’Aeroporto dell’Aquila, il problema è come si fanno le cose. Se dobbiamo essere noi il grimaldello per affrontare qualcosa che veniva sottaciuta, ben venga. Ma non vogliamo essere additati come la scusa dell’abbandono della vicenda dell’aeroporto, che viene da lontano e ha problemi molto più profondi di quelli di una semplice osservazione critica da parte degli imprenditori”.
Così ai microfoni di AbruzzoWeb il delegato in materia di Ricostruzione di Confindustria L’Aquila, Ezio Rainaldi, che risponde alle critiche del sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, rivolte agli imprenditori cittadini che, a loro volta, avevano espresso riserve sullo scalo “Giuliana Tamburro” di Preturo.
“Facciamo gli imprenditori, facciamo gli operatori in questa città e sappiamo cosa significa fare determinati investimenti, soprattutto come nel caso dell’aeroporto di un privato attraverso un bando pubblico – rivendica Rainaldi – pertanto abbiamo semplicemente espresso delle perplessità e richiamato ad alcune riflessioni. Se questo significa essere contro…”.
Il sindaco Cialente ha detto a questo giornale che “la Confindustria cittadina viene orientata dai voleri del presidente provinciale chietino, Paolo Primavera“, già presidente della Saga, la società che gestisce l’Aeroporto d’Abruzzo di Pescara.
“Lo vengo a sapere solo ora e si tratterebbe della solita dietrologia se così fosse – risponde Rainaldi – Tengo a chiarire una cosa al sindaco Cialente, deve finire questa ripetuta e perpetrata opera di voler vedere dietro qualsiasi mia azione, il politico di turno”. Secondo Cialente, infatti, “Rainaldi è espressione di Giorgio De Matteis”, consigliere d’opposizione e vice presidente del Consiglio regionale. (alb.or.)





