L’AQUILA – “Le selezioni e le assunzioni all’Aeroporto dei Parchi sono state fatte ad opera di un’azienda privata. Non si è trattato certo un bando pubblico, quindi non capisco le polemiche”. 

Ignazio Chiaramonte, direttore marketing e commerciale dello scalo di Preturo (L’Aquila), replica così alla lettera di denuncia inviata ad AbruzzoWeb da Ivan D’Angelo, un cittadino che ha partecipato al bando per un impiego a tempo indeterminato, promosso dalla X Press, la società che ha in concessione e gestione l’aeroporto aquilano.
 
Nella lettera, D’Angelo ha descritto le selezioni del personale come una “una totale farsa”, chiedendo delle risposte alla società per il “solito italian job”, secondo la cui modalità andrebbero avanti solamente i “personaggi noti con la consueta pedata nel sedere”. 
 
Chiaramonte, che ha garantito il massimo della trasparenza nelle selezioni, si è reso disponibile a dare al cittadino tutte le spiegazioni del caso, precisando però, che “la società non è tenuta a giustificare le sue scelte o le modalità di selezione e che non darà risposte ad ogni singolo pertecipante al bando”. 
 
“Rimaniamo sconcertati da certe dichiarazioni. Non credo che aziende come la Ferrero o la Danone diano spiegazioni a tutti quelli che inviano curricula, siano essi presi in considerazione oppure no – prosegue – Anch’io, come tutti, nella mia vita ho inviato molti curricula alle aziende ed è capitato di non ricevere risposta”. 
 
Certe dichiarazioni, secondo il direttore marketing dello scalo aquilano, “sono una mancanza di rispetto verso il nostro lavoro”. 
 
Sono state 3.500 le domande pervenute alla X Press per 60 posti.
 
“Abbiamo fatto più di 700 colloqui in pochi giorni e non capisco tutto questo accanimento – conclude – La X Press sta assumendo persone a tempo indeterminato in un momento di crisi generale nel quale le aziende licenziano personlae ogni giorno”.