L’AQUILA – “Finora la macchina organizzativa ha funzionato molto bene, del resto è un anno che ci lavoriamo”.
Così il prefetto dell’Aquila, Francesco Alecci, a margine della cerimonia dell’alzabandiera a piazza d’Armi che ha dato inizio all’adunata nazionale Alpini dell’Aquila, che tiene sottolineare anche che “L’Aquila ospita l’adunata, la vera organizzazione con la loro macchina rodatissima è stata dell’Associazione nazionale alpini, noi abbiamo offerto il supporto”.
Tra le autorità presenti, in rappresentanza della Regione Abruzzo anche l’assessore regionale Mario Mazzocca.
“La Regione – spiega – ha fatto la sua parte per la buona riuscita della manifestazione. Mi attendo tre giorni splendidi, la storia degli alpini è una bella storia italiana”.
Un alzabandiera significativo, sottolinea infine Carlo Frutti, presidente dell’associazione Aspettando L’Aquila 2015.
“Ricordo che qui, 6 anni fa – spiega Frutti – nell’immediato post-terremoto c’era la tendopoli più grande della città. Un luogo molto significativo dal punto di vista simbolico per dare il via a un’adunata che rappresenta un momento di rinascita e speranza”. Filippo Tronca






