L’AQUILA – “Oggi ci troviamo in una città che ha subito non una guerra, ma la volontà del Padreterno. L’Aquila è perita, ma risorgerà”.
Queste le parole di un commosso ma fiero Valentino Di Franco, 96enne, originario di Isola del Gran Sasso (Teramo), uno dei pochissimi reduci della Campagna in Unione Sovietica, nota come Campagna di Russia, durante la Secondo guerra mondiale.
Di Franco, presente oggi all’Aquila per l’inizio dell’ottantottesima Adunata nazionale degli Alpini, andò a combattere insieme agli altri Battaglione “L’Aquila” del 9º Reggimento alpini, attivo ancora oggi.
“Ricordo che a Napoli, alla scuola militare ‘Nunziatella’, un colonnello disse che al suo ritorno dalla Russia trovò l’Italia ridotta in macerie – ecco, L’Aquila oggi è così, ma col tempo risorgerà e risorgeranno anche gli alpini”, ha detto Di Franco, che da anni vive a Roma insieme alla figlia. r.s.






