TERAMO – “Un anno di lavoro intenso, scandito da interventi concreti e da un’azione amministrativo capillare, orientata a rendere il diritto allo studio sempre più accessibile, efficiente e vicino alle esigenze reali della popolazione universitaria”.

Questo il commento sul bilancio dell’attività svolta nel 2025 dall’Azienda regionale per il diritto allo studio (Adsu) di Teramo, da parte della presidente Manuela Divisi, docente e dirigente scolastico, in carica da febbraio scorso,  affiancata dal direttore Renata Durante in carica dalla metà di ottobre 2024, dopo aver lasciato la carica di direttore del dipartimento Lavoro e Sociale della Regione Abruzzo.

Due donne alla guida di una azienda da cui dipende l’attrattività e la crescita dell’ateneo teramano, che conta circa 5.000 iscritti.

Tra le azioni più significative avviate nel 2025 rientra la convenzione housing via Balzarini per  114 posti letto,  i passi in avanti per la realizzazione della nuova residenza universitaria, la riapertura della sala studio in via Delfico, l’attivazione di uno sportello studenti direttamente all’Università, il miglioramento del servizio mensa, la mensa solidale, il progetto Pro ter, il recupero crediti legato alle borse di studio erogate a studenti che successivamente non hanno conseguito i risultati universitari previsti, la campagna dedicata ai contributi per trasporti urbani ed extraurbani, con un incremento del 50%.

“Il 2025 è stato un anno di lavoro vero, concreto, misurabile: abbiamo presidiato e migliorato
i servizi essenziali, introdotto innovazioni organizzative, potenziato inclusione e sostegno agli
studenti, e allo stesso tempo abbiamo rafforzato la capacità dell’ADSU Teramo di
programmare e governare interventi strategici, come quelli sulla Nuova Residenza
Universitaria. Ogni scelta è stata guidata da un principio: rendere il diritto allo studio un diritto
reale, accessibile e moderno. Nel 2026 continueremo con lo stesso impegno e con la stessa
determinazione: vogliamo consolidare ciò che è stato fatto, accelerare sui progetti in corso e
aprire nuove opportunità, perché lo studente – con i suoi bisogni e le sue aspirazioni – resta la
priorità assoluta dell’ADSU Teramo”.

Aggiunge  Renata Durante: “Desidero rivolgere un ringraziamento sincero a tutto il personale dell’ADSU Teramo, perché il 2025 ha dimostrato, ancora una volta, quanto contino competenza, senso di responsabilità e spirito di servizio. Pur operando con un organico ridotto, ma composto da professionalità di altissimo livello, l’Azienda è riuscita a garantire continuità, precisione e tempestività nelle procedure, raggiungendo risultati importanti su più fronti. È grazie a questo lavoro quotidiano, spesso silenzioso ma decisivo, che possiamo assicurare efficienza, trasparenza e tutela del diritto allo studio”.

IL BILANCIO DELLE ATTIVITA’ NEL DETTAGLIO

Sportello studenti in Università: più prossimità e gestione immediata delle borse lavoro

Tra le azioni più significative avviate nel 2025 rientra l’attivazione di uno sportello studenti
direttamente all’Università, gestito dai ragazzi delle borse lavoro e impegnato nel supporto agli studenti su tutti i servizi dell’Adsu e della stessa UniTe. Una presenza fisica e funzionale che ha
rafforzato il legame tra ente e comunità studentesca, semplificando le procedure e garantendo
tempi più rapidi, orientamento costante e supporto concreto.

Mensa universitaria

Uno dei capitoli centrali dell’anno è stato quello della mensa universitaria, oggetto di una vera e propria operazione di monitoraggio e ottimizzazione. L’ADSU Teramo ha attivato un controllo capillare del servizio e un pacchetto di misure orientate a: estensione degli orari per incrementare l’accessibilità; riduzione delle code e miglioramento della gestione dei flussi; verifiche continue su efficacia e qualità del servizio; controllo rigoroso di prenotazioni e accessi. La mensa è stata inoltre rafforzata anche sul piano dell’inclusione alimentare e culturale: è stata garantita la distribuzione di pasti per studenti vegani e, per gli studenti chiamati al rispetto del Ramadan, è stata prevista una doppia distribuzione serale, assicurando rispetto, attenzione e pari condizioni a tutta la comunità universitaria.

Mensa solidale 

In parallelo, il 2025 ha visto anche l’esperienza della mensa solidale, con la donazione dei pasti non consumati a un’associazione benefica. Un’azione che unisce sostenibilità e solidarietà, evitando sprechi e trasformando un servizio universitario in un valore aggiunto per l’inter comunità.

Borse di studio 

Oltre ad una gestione delle domande, che ha garantito a tutti gli aventi diritto di ottenere la prima rata già dicembre del 2025, tra le iniziative più strategiche portate avanti nel 2025 spicca l’avvio di una operazione strutturata di recupero crediti legata alle borse di studio erogate a studenti che successivamente non hanno conseguito i risultati universitari previsti dal bando. La revisione degli ultimi sei anni ha consentito di accertare: 226 posizioni di studenti interessati; una somma complessiva da recuperare pari a 249.000 euro. Al 31 dicembre 2025 risultavano già circa 100.000 euro recuperati, mentre numerosi studenti stanno definendo i propri piani di rientro, anche tramite rateizzazioni. Un intervento che rafforza il principio di responsabilità, garantendo trasparenza, equità e tutela dell’interesse pubblico.

Alloggi universitari 

Nel settore della residenzialità, l’ADSU ha avviato una duplice azione: ricerca alloggi e supporto al mercato della locazione studentesca. È partita una campagna di ricerca alloggi, con risultati già concreti, orientata a favorire l’incontro tra domanda e offerta, sostenendo gli studenti nel reperire soluzioni abitative e valorizzando la collaborazione con i privati.

Convenzione housing via Balzarini: verso 114 posti letto

Di rilievo anche la sottoscrizione di una convenzione housing per posti letto nel complesso di via Balzarini, proprio di fronte al campus universitario: un intervento da 114 posti letto, destinati ad
aumentare significativamente all’esito di tutte le verifiche disposte dagli enti di riferimento.

Trasporti

Molto importante anche l’azione sul fronte mobilità, con una campagna dedicata ai contributi per trasporti urbani ed extraurbani. L’attività, realizzata anche grazie alla collaborazione dell’Università, ha determinato un risultato netto e misurabile: +50% di domande. Un dato che conferma quanto l’informazione e l’accompagnamento amministrativo siano determinanti per rendere i diritti realmente fruibili.

Spazi per gli studenti

Tra le azioni più attese e concrete per la vita quotidiana degli studenti, rientra la riapertura della sala studio nella sede ADSU di via Delfico, un intervento che restituisce un luogo essenziale di aggregazione, concentrazione e supporto alla didattica.

 Nuova residenza universitaria

Il 2025 è stato un anno decisivo anche per la Nuova Residenza Universitaria di Teramo,
oggetto di una serie di attività affidate e avviate con l’obiettivo di completare, mettere in
sicurezza e valorizzare l’intero complesso immobiliare. Sia dal punto di vista strutturale, sia da quello delle pertinenze esterne, il progetto ha segnato nel corso dell’anno notevoli avanzamenti, sulla strada di quella che sarà la restituzione alla città di un complesso edilizio non solo funzionale alle esigenze del popolo universitario, ma anche portatore di un importante messaggio di riqualificazione urbana.

Interventi finanziari

Sul piano finanziario, l’ADSU ha conseguito risultati fondamentali: ha assunto il ruolo di stazione appaltante e soggetto attuatore per l’intervento di rigenerazione e riqualificazione area urbana dismessa per struttura sportiva polivalente: ha ottenuto un finanziamento, per la messa in sicurezza del patrimonio immobiliare e aree di pertinenza, con risorse del Commissario Straordinario Ricostruzione sisma 2016. Un quadro che pone basi solide per la piena funzionalità della struttura e per una nuova centralità della residenzialità universitaria.

ADSU PRO TER

Particolarmente rilevanti nel bilancio 2025 le attività del progetto ADSU PRO TER, finanziato
dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche di coesione e per il
sud (finanziamento ex art.1, co.5 lett. e) D.L. 19/2024): un modello che ha portato servizi, opportunità e qualità della vita studentesca in una dimensione più ampia, territoriale e diffusa.

Orientamento e supporto psicologico

Nel 2025 il servizio, in collaborazione con la cooperativa Formatalenti, ha assicurato continuità
in tre hub territoriali e una forte azione di aggancio in scuole ed eventi universitari, con importanti risultati: 397 accessi orientamento; 185 accessi supporto psicologico; circa 700 studenti coinvolti in attività collettive (Winter Academy + incontri nella scuole). Un servizio che ha saputo gestire rimodulazioni logistiche e rafforzare la presenza sul territorio fino a dicembre 2025.

Sport e formazione

Nel 2025 il progetto ha proseguito l’azione sportiva tramite CSI, con percorsi formativi destinati a figure tecniche e manageriali, corsi gratuiti (priorità 18-30 anni) e un calendario articolato su più comuni.

Tra gli appuntamenti, corsi per Educatore Sportivo; Dirigenti Società Sportive; Arbitri calcio/basket/pallavolo; Operatori Sportivi per la Disabilità; Organizzazione eventi sportivi; Comunicazione sportiva, ma non sono mancati eventi che hanno visto anche la partecipazione di campioni dello sport, come Andrea Zorzi, per riaffermare i valori dell’impegno, del sano agonismo e anche quelli formativi della sconfitta.

Cultura

Anche sul piano culturale, ADSU PRO TER ha rafforzato la proposta del 32 Festival Diffuso di Musica e Teatro (maggio–agosto, con ulteriori appuntamenti in autunno e inverno), articolando
un’offerta pensata per più target: teatro ragazzi “Racconti di Primavera”; spettacoli e percorsi tematici per studenti (tra cui proposte su Dante); teatro dialettale e reading per adulti, fino ai
grandi eventi e ai grandi nomi, da Tullio De Piscopo al Brass Quintet con Rino Ferretti, dai Paintbox (tributo Pink Floyd) alla Mo’ Better Band, da Demo Morselli al Banco di Mutuo
Soccorso, fino all’Orchestra Sinfonica Duchi d’Acquaviva con l’integrale delle Sinfonie di
Beethoven, che si è chiusa nel Duomo di Atri “sold out”, alla presenza di oltre 800 spettatori

Diverse abilità

Adsu Pro Ter ha anche sviluppato un un modello centrato sulla presa in carico e assistenza
personalizzata, che ha visto: 38 richieste assistenza; 37 famiglie prese in carico; 13 richieste
trasporto; 12 tutor coinvolti; 140 giornate tutor-studenti; 6 giornate formazione tutor, arrivando
al mese di giugno con un risultato notevole: 26.002 km percorsi e 1.997 ore personale
impegnato nel trasporto. Numeri che scandiscono il successo di un’iniziativa, che ha consentito
autonomia e indipendenza, quindi diritto allo studio, a molti ragazzi diversamente abili iscritti
allìUniTe